AGROPOLI

US AGROPOLI,MAGNA CERRUTI GUERRA FREDDA ORMAI NON SI SOPPORTANO

CERRUTI VUOLE IL PROFESSIONISMO MAGNA VUOLE RESTARE NEI DILETTANTI LE DUE STRADE SONO SU DIREZIONI OPPOSTE,SOLO DI FACCIATA L’ACCORDO CON MAGNA ANCHE NUNZIATA E VOLPE I SUOI UOMINI,BARONE NEUTRALE,GLI SPONSOR SCAPPANO PER COLPA DI MAGNA,LA CITTA’ E’ TUTTA CON CERRUTI CORTEGGIATO DA TANTISSIME SQUADRE

 

CERRUTI-MAGNAAgropoli. la coppia scoppia è proprio il caso di dirlo. Con la squadra proiettata nei play off Cerruti prepara il grande salto nei professionisti dove vuole portare l’Agropoli. La sua mira è la lega pro. Il presidente avrebbe già posto le basi per un’ammissione e il sindaco di Agropoli ha anche messo nel piano triennale delle opere pubbliche la tribuna a diecimila posti per il Guariglia un progetto ambizioso che porterebbe la capitale turistica e storica del cilento a giocare dove non ha mai giocato nei professionisti.Un progetto quello di Cerruti che porterebbe professionalità e competenza in un ambiente sfasato dalla mediocrità e danneggiato dall’incompetenza. Magna non ci sta,lui si sente con un piede fuori dal progetto perchè vorrebbe tenere i delfini tra i dilettanti e continuare a divertirsi con Nicola Volpe e Nunziata figure queste che con il progetto del presidente Cerruti verrebbero messe all’angolo e loro lo hanno capito. Sotto sotto Magna vorrebbe che il presidente lasciasse,il presidente sotto sotto vorrebbe che Magna si faccia da parte e rimarrebbe solo in società a dare man forte al suo progetto.I due solo di facciata fanno finta che vanno d’accordo ma poi si fanno una guerra spietata.Magna con i suoi uomini attaccano tutto ciò che di buono fa il presidente,il presidente dal canto suo tenta di buttare acqua sul fuoco per cercare di difendere il suo lavoro senza creare squilibri,Magna mira a rompere il sodalizio con Cerruti il quale vorrebbe fare tutto indolore senza contraccolpi. Magna vorrebbe pure andarsene avendo capito le intenzioni del presidente ma è trattenuto da Volpe e Nunziata che perderebbero il giocattolo.Di fatto in questo momento l’ambizioso progetto del presidente è impedito dalla presenza di Magna e degli uomini di Magna. La divaricazione tra le due componenti è netta,da un lato il professionismo invocato e preparato dal presidente Cerruti dall’altro la voglia di non fare il passo più lungo della gamba da parte di Magna il quale non reggerebbe all’ambiziosità della strada tracciata dal presidente Cerruti. E Cerruti sta anche lavorando affinchè anche la componente di Magna mettesse mano al portafogli e cosi’ le ultime spettanze sono state a carico della componente di Magna. Con la fuoriscita di Magna il presidente guadagnerebbe molti sponsor che non si avvicinano per la presenza appunto del geometra di Nunziata in società.Professionisti del calcio solo che lo sentono rabbrividiscono basta fare il nome di due galantuomini come Ze Maria e Provenza giusto per dirne qualcuno. Magna ha favorito l’arrivo di procuratori e calciatori,non tutti sia chiaro,avventurieri che hanno spillato soldi e tempo alla società e questo non va bene al presidente Cerruti che invece ha aperto gli occhi e vuole cambiare la rotta e dare alla città di Agropoli il professionismo. Ad Agropoli tutti vogliono che Magna di faccia da parte e lasci lavorare il presidente.Da tempo ormai l’atteggiamento di Magna è quello di una persona nervosa,irascibile,fuori di se,grida contro tutto e tutti,di fatto si sente il terreno franare sotto i piedi.Ha deciso di andare via e Nunziata e Volpe lo stanno facendo desistere per frenare il progetto del presidente.  Intanto domenica arriva l’Orlandina,una partita sulla carta abbastanza abbordabile viste le prestazioni che sta facendo l’Agropoli ma si devono tutte giocare le partite.Una vittoria consentirebbe ai delfini di consolidare la loro posizione nei play off. Sergio Vessicchio