AGROPOLI

VALLO DELLA LUCANIA, «IL MEDICO NEGA RADIOGRAFIA: LO DENUNCIO»

VALLO DELLA LUCANIA. «Il medico di turno dell’ospedale di Vallo della Lucania si è rifiutato di sottoporre mia madre a visita medica e di compiere gli esami diagnostici». La denuncia parte dal figlio di una 94enne di Orria che, nei giorni scorsi, era stata sottoposta ad un intervento chirurgico all’ospedale “San Luca” per la frattura del femore destro.
«Mia madre – racconta l’uomo – era stata dimessa dall’ospedale il 19 giugno scorso e, all’atto delle dimissioni, il medico aveva annotato che saremmo dovuti tornare il 20 luglio per una radiografia e per la visita di valutazione di ripresa del carico dopo la frattura al femore destro. Puntualmente – prosegue – alle 17 del 20 luglio, mia madre è stata prelevata dal centro sanitario di Orria dall’ambulanza Misericordia di Ascea e condotta all’ospedale di Vallo, nel reparto di Ortopedia. Dopo circa un’ora di attesa sulla barella, perché mia madre non riesce a camminare, il medico di turno, adducendo delle giustificazioni, si è rifiutato di far sottoporre mia madre alla radiografia e ha omesso di fare la visita medica di riscontro, così come indicato nella lettera di dimissioni».
Secondo l’uomo, il medico avrebbe riferito che sulla lettera di dimissioni «era stata sbagliata la data, e che il suo collega aveva indicato erroneamente il 20 luglio e non il 19. È una cosa gravissima – evidenzia l’uomo – qualora ci fosse stato bisogno di pagare il ticket bastava dirlo e noi avremmo provveduto, ma non si può far attendere un’ora e mezza una signora anziana per poi dire che non è possibile fare visita ed esami, tra l’altro prescritti dallo stesso ospedale». E precisa che «la sala Radiografia era funzionante e libera».
La donna a quel punto è stata caricata nuovamente in ambulanza e ricondotta presso il proprio domicilio. Il figlio, preso atto dell’accaduto, peraltro avvenuto davanti ai due operatori dell’ambulanza, ha deciso di sporgere denuncia presso la locale caserma dei carabinieri. I reati ipotizzati dal figlio della donna, avvocato di professione, sono abuso di ufficio e omissioni di atti d’ufficio.
L’uomo assicura: «gli atti verranno inviati alla procura della Repubblica di Vallo e il medico verrà a rispondere delle sue omissioni al processo». Alla denuncia è stata allegata anche la cartella clinica dell’anziana madre dell’uomo, per comprovare che la visita e la radiografia erano stati previsti dal medico che l’aveva avuta in cura il mese scorso.
Andrea Passaro

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.