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VALLO DELLA LUCANIA,DUE AVVISI DI GARANZIA PER LA MORTE DEL GOVANE SIMONE PANDOLFI A MARINA DI CAMEROTA

simone pandolfiVallo della Lucania. Due avvisi di garanzia sono stati emessi dal procuratore Alfredo Greco all’indomani della morte per sospetta overdose di Simone Pandolfi, il giovane di Monteforte Irpino. Risultano iscritti nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania i due medici che domenica mattina erano a bordo delle due ambulanze giunte a Marina di Camerota per soccorrere il ragazzo di 21 anni. Sulla prima ambulanza partita da Camerota c’era un medico in servizio presso la locale guardia medica ed è originario del napoletano. Sulla seconda ambulanza, inviata sul posto dal Saut di Palinuro, un medico originario di Pisciotta. Le indagini del pm sono volte infatti a verificare se al giovane, stroncato molto probabilmente da un mix di droghe dopo un notte trascorsa in una nota discoteca della zona, è stata prestata adeguata assistenza sanitaria. Sarà importante stabilire il momento esatto in cui il ragazzo è deceduto per risalire ad eventuali responsabilità.
Intanto grazie al lavoro svolto dai carabinieri della stazione di Camerota diretta dal maresciallo Massimo Di Franco sulla vicenda vengono fuori altri importanti elementi. Il ragazzo, prima di accasciarsi in strada nel centro di Marina di Camerota, aveva camminato a piedi per oltre cinque chilometri. Aveva trascorso la notte in compagnia di due amici nella nota discoteca il Ciclope situata in località Mingardo. Uno dei due amici, a un certo punto, ha deciso di lasciare il locale e in auto è rientrato sul porto di Camerota dove c’era la barca del padre e dove avrebbe ospitato gli altri due ragazzi.Il 21enne che, probabilmente già all’uscita della discoteca ha iniziato a sentirsi male, è rientrato quindi a Marina di Camerota a piedi. Sia lui che l’altro ragazzo avevano il telefonino scarico. Solo una volta arrivati nel centro di Camerota l’amico ha chiesto ad una passante di avvisare i soccorsi sanitari. Le condizioni del ragazzo erano già disperate. I sanitari del 118 che sono intervenuti per primi lo hanno ritrovato sul ciglio della strada. In bocca aveva dei fazzolettini, utilizzati forse per tamponare la schiuma che gli usciva da bocca.Vista la gravità della situazione è stato chiesto l’intervento di una seconda ambulanza partita dal Saut di Palinuro, con a bordo il medico rianimatore. Il cambio di ambulanza è avvenuto lungo la strada del Mingardo che collega Camerota a Palinuro, dove il giovane sarebbe deceduto. Il suo cuore non ha più retto. A stroncarlo un’embolia polmonare. I sanitari della seconda ambulanza hanno avvertito i carabinieri. Il medico legale Adamo Maiese mercoledì pomeriggio effettuerà l’esame autoptico.Carmela Santi