AGROPOLI

VALLO DELLA LUCANIA,IL PROF.ANTONIO DIS EVO SBAGLIA A PAGARE LE TASSE E LO STATO NON LE RESTITUISCE

ANTONIO DI SEVOVALLO DELLA LUCANIA. Paga più tasse del dovuto ma non può chiedere il rimborso perché, gli dicono dall’Agenzia delle Entrate, la pratica è prescritta. É la singolare disavventura accaduta al conosciutissimo professore di Vallo della Lucania, Antonio Di Sevo, molto noto nel Cilento anche per le sue comparse in numerosi programmi televisivi.I fatti risalgono al mese di novembre del 2010 quando il docente cilentano versò erroneamente allo stato la somma di 4mila e 500 euro. «Si trattò di un errore contabile – spiega il professore- può capitare a tutti di sbagliare.CONTINUA

Il bello è che ora l’agenzia delle Entrate non vuole riconoscermi il rimborso: dicono che la pratica è prescritta». Perché? La legge prevede che dopo 48 mesi subentra la prescrizione. Ma la vicenda che vede protagonista il docente di Vallo è molto più complicata di quanto potrebbe apparire.Nel 2012 venne notificata all’interessato una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate per poter richiedere il rimborso. Alla comunicazione doveva seguire una conferma del creditore che però non è mai arrivata a causa di un errore del commercialista del professore. Dunque la pratica si ferma e dopo 48 mesi viene definitivamente prescritta.Pochi giorni fa il professore viene a conoscenza dell’accaduto e chiede nuovamente di poter avere il rimborso. «Troppo tardi – gli anno risposto all’ufficio delle Entrate – non c’è più nulla da fare». Insomma 4mila e 500 euro letteralmente regalati allo Stato.Ma il professore non ci sta. «Ho appreso ufficialmente dell’errore nel 2012 e da quel momento – spiega Di Sevo – non sono trascorsi i 48 mesi previsti dalla legge. Il rimborso mi spetta di diritto. Diversamente – accusa il malcapitato -lo Stato compierà nei miei confronti un vero e proprio furto. Lo Stato dovrebbe aiutare i cittadini e non danneggiarli, soprattutto quando pagano regolarmente le tasse e anche di più…».Insomma un problema burocratico che il professore sottoporrà nei prossimi giorni anche all’attenzione dei parlamentari cilentani affinchè diventi oggetto di una interrogazione al ministro Padoan.«Chiedo soltanto che mi vengano restituiti i miei soldi, niente di più» chiosa Di Sevo.Vincenzo Rubano

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.