AGROPOLI

VALLO DELLA LUCANIA,OSPEDALE IN TILT,FAMILIARI DISPERATI,NEI REPARTI E’ DISORDINE

ospedale_corridoio2“Quello che sta succedendo nell’Ospedale San Luca è paradossale, chiediamo l’intervento degli organi competenti affinche’ intervengano tempestivamente per ridare all’ammalato quelli che sono i propri diritti”. Il grido di allarme arriva dai familiari dei pazienti ricoverati negli ultimi giorni presso la struttura sanitaria di Vallo della Lucania. Gli utenti sono rimasti sbalorditi dallo stato confusionale e di disordine con cui sono stati accolti i propri cari una volta giunti al Pronto soccorso. Il racconto della loro giornata infernale è tutto contenuto in una lettera di protesta consegnata in direzione sanitaria. “Dopo una lunga attesa – raccontano – ci hanno portato in una camerata (non tanto per la grandezza, ma per il numero di persone che la occupavano) con posto aggiunto, faceva caldo, si respirava aria viziata, qualcuno si lamentava perchè si sentiva  male, qualcuno avrebbe voluto riposare perché appena operato,  chi voleva aprire il balcone, chi voleva l’aria condizionata, e chi non voleva niente del genere”. Una situazione paradossale più volte denunciata nelle ultime settimane anche  dal personale sanitario e dalle organizzazione sindacali. Sta di fatto che con la chiusura dell’ospedale di Agropoli e l’ondata dei turisti in arrivo nel Cilento l’ospedale San Luca è al collasso. Il reparto di chirurgia generale é stato chiuso, e i pazienti trasferiti in chirurgia d’urgenza. “É previsto spiega Andrea Sansone dalla Fenaip sanità – che i pazienti in esubero del San Luca dovranno essere trasferiti in ambulanza a Sapri o a Roccadaspide, e considerata la viabilità Cilentana sarà un vero inferno e per i pazienti e per il personale sanitario. Per Adriano Cirillo della Uil, il  Pronto Soccorso, è solo la punta di un iceberg, infatti i Reparti di Neurochirurgia, Chirurgia D’Urgenza, Medicina, Ortopedia e Medicina d’Urgenza sono costantemente sovraffollati, con una media di 5 posti letto aggiunti, e la Neurochirurgia che  doveva avere una riduzione dei posti letto, oggi ha esattamente il doppio dei posti previsti dal piano per l’emergenza estiva (cioè da 10 a 20). Sul piano di emergenza urgenza scende in campo anche il sindaco di Gioi Cilento Andrea Salati ha diffidato il direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante e il direttore Gerarda Montella  a “sospendere il provvedimento di ridimensionamento del Saut di Gioi  e a mantenere il turno attivo dei dirigenti medici 24/24 ”. Il ridimensionamento paventato prevede medico solo dalle 8.00 alle 20.00 e ambulanza con infermiere di notte.Carmela Santi