AGROPOLI

VALLO DELLA LUCANIA,POLITICA IL VUOTO DIETRO ALOIA,I GRILLINI RICICLANO,CAOS NEL PD

ALOIA
Il sindaco di Vallo della Lucania Tony Aloia

A poco meno di 20 giorni dalla presentazione delle liste regna la confusione a Vallo della Lucania. Dopo Aloia il vuoto,i partiti non sono stati capaci di organizzarsi con i grillini  pronti ad “imbarcare” riciclati e il pd disorganizzato e privo di un programma per la città.Tony Aloia dunque va verso il secondo mandato forte dei successi ottenuti non solo in termini di opere ma anche per l’ottenimento di finanziamenti europei e regionali per il comune di Vallo della Lucania nei 5 anni in cui ha governato una delle città più importanti del Cilento.Gli hanno fatto la guerra tutti utilizzando ogni mezzo ma è andato avanti a testa bassa con la consapevolezza di essere onesto e preparato e di operare solo a favore della gente.L’alternativa non l’hanno saputa creare,i grillini fanno tanta confusione e poi accolgono nel movimento gente già presente in altri partiti,fanno solo chiasso senza produrre niente.Dal pd ci si aspettava una proposta migliore e un’alternativa valida per Aloia e invece il partito  è imploso nelle divisioni interne con i Valiante pronti a recitare la loro parte per dire l’ultima parola nella scelta del candidato sindaco in contrapposizione  una serie di pseudo dirigenti autoreferenziali che non hanno ne arte ne parte,pretendono di avere dei ruoli e vanno in tv confondendo infermieri con medici e rivendicando battaglie di altri  dopo essersi fatti conoscere insultando la gente dai propri profili facebook. Questi sono una nullità e sono controproducenti per il partito cosa che non pare sia sfuggita ai Valiante che hanno deciso di affondare i propri colpi e tentare di organizzare il partito e la lista da contrapporre ad Aloia. La gente capisce certe cose e nota un pd ridotto male a Vallo della Lucania incapace di fornire una proposta valida di governo e intanto farebbe bene a fare pulizia all’interno mettendo all’angolo personaggi che non potrebbero amministrare nemmeno nelle loro case,leoni in tv dove fanno figuracce e sui social dove con l’arma della tastiera cercano di trovare spazio .Anche nel civismo non c’è grande alternativa ad Aloia.al momento non ci sarebbero formazioni  civiche per la competizione del 5 giugno,tutto politicizzato dunque e questo è un aspetto che non passi inosservato.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.