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VERGOGNA,HANNO TRASFORMATO LE ELEZIONI DI CAPACCIO PAESTUM IN UNA MACCHINA DEL FANGO

Il sindaco Voza con il ministro Franceschini.Contro di lui si è scatenata la macchina del fango di tutti coloro che si sono candidati in alternativa

Hanno trasformato le elezioni d Capaccio Paestum in una macchina del fango.Hanno messo in campo carrarmati,missili,bombe di fango contro il sindaco Voza. Non si tratta di un’elezione ma di una vera e propria caccia all’uomo.Le uniche colpe che ha avuto il sindaco attuale e, secondo i sondaggi, anche futuro è stata quella di operare bene e di mettere alla porta i decidenti politicanti che ora gli parlano contro.I suoi avversari politici non hanno argomenti non presentano programmi e non hanno progetti fanno solo una cosa,buttano fango.Una città come Capaccio Pestum piena di storia,di turismo,di agricoltura di produzione zootecnica,capitale mondiale della mozzarella può mai presentare in politica candidati che buttano fango sul sindaco invece di parlare di programmi e di cosa vorrebbero fare?Voza ha avuto il merito di elevare il tono politco e amministrativo e molti non hanno tenuto il passo,ne lo spessore,ne la preparazione e ora si presentano contro di lui per tentare di distruggere la crescita del comune che va in perfetta sintonia con la crescita politica dello stesso Voza come ha sottolineato il presidente della Campania Vincenzo De Luca e ultimamente un ministro nemmeno tanto simpatico anzi antipatico come Franceschini il quale pubblicamente ha elogiato l’operato del sindaco di Capaccio Paestum cosa alla quale si è unito anche Zuchetriegel presidente del parco archeologico.Tantissimi sono stati gli attestati di stima per il primo cittadino Voza per molte situazioni che elencarle ci vorrebbe un’enciclopedia arrivati da istituzioni nazionali e per la prima volta Capaccio Paestum si è vista riconosciuta anche la valenza istituzionale per quello che rappresenta e grazie all’impegno dell’attuale sindaco.La chicca,in questo contesto,è stata sicuramente l’iniziativa di cambiare il nome al comune cosa che ha portato beneficio non solo a tutto l’intero comparto storico,archeologioco,turistico e produttivo ma anche a Capaccio paese che ha visto finalmente dopo secoli accomunato il suo nome a quello importantissimo  di Paestum e non poteva esserci regalo più bello proprio per gli abitanti di Capaccio paese. Queste  elezioni dovevano rappresentare un crocevia importante per lo sviluppo e ogni candidato doveva dare il suo contributo alla grande rivoluzione del sindaco Voza a questo rinascimento capaccese voluto da questo primo cittadino e invece prima hanno tentanto di farlo cadere sgambettandolo continuamente durante gli anni di sindacato  con cattiveria e vergognosa astuzia senza riuscirci e ora in campagna elettorale lo stanno coprendo di fango con accuse false e tendenzione dimostrando disonestà intellettuale e scarso senso di appartenenza al comune. Vogliamo capire che lo facciano i grillini gente abituata a buttare fango sul prossimo ma che i candidati si mettessero politicamente  sullo stesso livello dei grillini dimostra quanto sia caduta in basso la politica a Capaccio Paestum.Per gli oppositori di Voza non esistono prospettive amministrative,il loro programma è la calunnia,la diffamazione,le accuse al sindaco. Hanno fatto diventare un momento di libertà e democrazia come le elezioni in una bagarre per screditare l’istituzione principale del comune il sindaco.Questo non ci sembra corretto.Questo è un modo meschino di presentarsi all’elettorato.Certo i grillini insegnano che buttare fango sulla gente premia ma fino a che punto poi si è credibili non si può sapere.Ognuno ha il diritto di candidarsi,di proporsi e di avere l’aspirazione di ottenere la carica per cui si gareggia ma con proposte,progetti e iniziative per migliorare il comune ma nessuno ha il diritto di infangare il prossimo come stanno facendo a Capaccio Paestum per cercare di battere il sindaco attuale.Anche perchè a furia di buttare fango poi alla fine il fango ritorna.Questo è sicuro.Sergio Vessicchio