AGROPOLI

VIAGGIO NEL DEGRADO DELLA CILENTANA

CILENTANA DEGRADODI ANDREA PASSARO Frane e rifiuti: è questo lo scenario che offre la Cilentana ai tanti visitatori che hanno scelto di trascorrere le festività natalizie nel Cilento. Pendolari e turisti diretti a sud di Agropoli sono costretti ormai da circa due anni a percorrere la Provinciale 45 fino a Prignano con tutti i disagi che comporta una strada stretta, contrassegnata da smottamenti e ostacoli sulla carreggiata. Per non parlare dei tir che infrangono il divieto di transito, creando il caos. La stessa rampa di accesso alla Cilentana da Prignano presenta cartelli che segnalano smottamenti. Non va meglio nel tratto tra Vallo e Ceraso dove, dopo la galleria, vi è uno scalino mentre sul lato destro il manto stradale è parzialmente crollato con un restringimento di carreggiata. Tra Futani e Foria di Centola ancora due frane: da una parte è crollata parte della carreggiata lato valle; mentre dall’altro lato un pezzo di collinetta è venuta giù.

Le immagini del degrado

Il tratto viario fino al confine con Maratea presenta dislivelli sulle corsie che rendono molto pericoloso il percorso, anche a causa dell’assenza di asfalto drenante. Ad invogliare il visitatore a tornare nel Cilento ai lati della carreggiata, in diverse zone, cumuli di rifiuti: pneumatici, ingombranti, immondizia tal quale. Appena prima la galleria di Cuccaro Vetere permane inoltre da settimane una discarica di eternit. Le lastre in amianto sono coperte da un telo e la zona è delimitata, ma le stesse giacciono lì da mesi senza che nessuno provveda alla bonifica dell’area. Non va meglio nel Cilento interno dove una voragine si è aperta nei giorni scorsi tra il bivio di Rutino Scalo e località Selva di Lustra. L’ostacolo è difficilmente visibile, specie di notte, essendo la zona priva di illuminazione. Problemi persistono anche a Cicerale e nel percorso che da Agropoli, località Mattine, conduce a Magliano Vetere, passando per Capaccio, Giungano, Trentinara e Monteforte (SP 137, SP 83 e SP 13). La buona notizia è lo stanziamento dalla Regione di 12,4 milioni di euro per rimediare ad alcune delle problematiche esposte. In particolare 7,2 milioni di euro serviranno per rifare il viadotto della Cilentana che il 27 gennaio scorso registrò il cedimento di due piloni. È attesa invece per gennaio la chiusura dei lavori del primo tratto in frana, sempre sulla SP 430, sotto la discarica di Gorgo. La ditta sta ultimando l’attraversamento delle acque meteoriche, quindi dovrà provvedere alla stesa di asfalto.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.