ATTUALITA' CRONACA

AGROPOLI,PORTO IN MANO AI BALORDI,SCUCCIMARRI CHIEDE LE COMPETENZE

Scuccimarri,in basso un tratta del porto di Agropoli

Il porto(non solo ma tutta Agropoli) è in balia dei delinquenti.La capitaneria e la gente ora no ne possono  più.Da quando la competenza del primo tratto è passata nelle mani del comune si è tornati agli anni settanta-ottanta quando il porto  era una pista pericolosissima.Ora il porto è a rischio per ogni pedone.Fare una passeggiata è diventato difficilissimo a meno che non si decide di convivere con il balordi che di giorno e soprattutto di notte lo tengono sotto tiro.Corse a tutto spiano,moto che sfrecciano  continuamente,minacce agli impiegati della guardania vicino alla prima sbarra.La discesa che da via San Francesco porta davanti alla capitaneria è quasi impraticabile visto che la strada del porto viene usata per la rincorsa dei delinquenti che la usano per poi salire via Salecaro a tutta velocità,spesso sbandando e creando un pericolo per chi scende.A tutte le ore e soprattutto di notte.La competenza,anzi l’incompetenza,del comune sul tratto che va dalla capitaneria alla Sciabica ha rivoluzionato l’ordine che c’era prima e ora non si capisce più niente.Dove c’è la competenza del comune,lungomare,porto,strade cittadine i balordi fanno quello che vogliono senza controllo con la popolazione a rischio. Vabbè cose ripetute continuamente senza che nessuno ascolta.Ora il comandante Scucciamarri chiede il tratto che va dalla Sciabica alla capitaneria e quindi fino alla palazzina di servizi in fondo dove c’è il monumento(da quel punto fino alla punta del porto è già di competenza della capitaneria) per cercare di mettere nuovamente ordine sull’area portuale diventata ormai un’altra schifosa piattaforma per i delinquenti e i balordi.Il comportamento è da killer da parte di molte persone.Le sbarre che sono all’altezza della della Sciabica si alzano attraverso una scheda rilasciata alla palazzina di servizi dal comune chi non ce l’ha prende un biglietto con il quale può sostare solo sette minuti e ritornare altrimenti deve pagare.Il più delle volte i balordi prendono il biglietto e vi rimangono di più e poi si rifiutano di pagare alzando la sbarra abusivamente e in qualche circostanza minacciando gli uomini della cooperativa nella guardiania. Questo lo fanno soprattutto bande  di motociclisti a gruppi e quando passano sotto la capitaneria accellerano o fanno rombare lo loro marmitte truccate per prendere in giro gli uomini della stessa capitaneria di porto prima poi di salire a tutta velocità con auto e moto verso la salita di via Salecaro. Insomma un”bordello” al quale non si può più assistere e di fronte al quale il municipio e le forze dell’ordine non mettono fine.Nemmeno li sono attivate le telecamere che avrebbero potuto incastrare questa gentaglia.Ora è la capitaneria a chiedere di intervenire sperando che dal comune si possa accettare la proposta e si ci ponga con molta comprensione anche perchè il porto va salvaguardato e tutelato.Sergio Vessicchio 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.