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ASCEA,COMUNE MOROSO CON L’ENEL

ASCEA Fornitura di energia elettrica non pagata: il Comune di Ascea debitore per quasi 140mila euro. I debiti in questione fanno riferimento a due diverse ditte fornitrici del servizio. Nel primo caso, si tratta della società Più Energia Spa per il quale l’Ente ha avviato un piano di rientro di fatture non pagate. Nello specifico, il Comune, nel marzo 2018 impegnò la somma di 117mila euro circa, ma tale quota non teneva conto dell’Iva e di altre fatture non inserite nel piano di rientro. Per questo motivo l’Ente, con successivo provvedimento ha integrato il primo con un ulteriore impegno di spesa, per giungere alla complessiva quota di 128mila euro, Iva compresa, di cui 61mila euro circa per il saldo di una transazione approvata dall’esecutivo nell’anno in corso e formalizzata con delibera numero 34 e 67mila euro circa a saldo di ogni altro credito della società per tutte le fatture emesse a seguito dell’accordo di transazione stipulato.

ASCEA COMUNE RECIDIVO

Ma la questione debiti dell’Ente costiero non finisce qui. Il Comune è stato raggiunto l’anno scorso da un decreto ingiuntivo per una quota relativamente bassa rispetto alla Spa suddetta. Anche in questo caso, ha proceduto ad un accordo transattivo con la ditta erogatrice del servizio. Il decreto ingiuntivo, pari a circa 9.500 euro, venne emesso nel 2017 dal Tribunale di Vallo della Lucania. Tale somma faceva riferimento ad alcune fatture emesse da Eni gas e luce Spa, a fronte della fornitura di energia elettrica. Nel gennaio 2018 il Comune guidato dal sindaco Pietro D’Angiolillo fece ricorso a tale decreto, nominando un legale di fiducia, l’avvocato Enrico Rizzo, il quale pose in risalto l’avvenuto pagamento di una delle fatture allegate al decreto. Quindi lo stesso legale, invitò l’Ente a chiudere la questione giungendo, per la quota residua, ad una transazione, al fine di evitare un ulteriore aggravio di spese derivanti dal prosieguo del giudizio. La faccenda è stata quindi definita bonariamente. L’Ente dovrà corrispondere 7.614,81 euro, in sette rate mensili dell’importo di 1.087,83 euro a sfalcio di quanto dovuto. Di questa quota, una parte è già stata versata. Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.