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IL SINDACO DI CAPACCIO PAESTUM AI CITTADINI:” IN PISCINA ANDATE A GUNGANO E PAGATE 13 EURO”

Alla fine Palumbo li manda a “quel paese” a Giungano per fare un bel bagno in piscina.Dopo la chiusura della comunale inaugurata e voluta dal suo predecessore Voza la piscina è risultata non idonea e per questo chiusa al pubblico.Sembrava bella e agibile quando fu inaugurata,ma in 10 mesi non è stata fatta nessuna manutenzione? I tubi che perdono vanno riparati, il tetto che perde va manutenuto e riparato non si arriva a chiudere l’unica piscina del comune di Capaccio Paestum con queste scuse, prima di chiudere bisognava correre ai rimedi, tutti i manufatti hanno bisogno di manutenzione, continua e costante. Palumbo sarà ricordato come il sindaco che ha chiuso la piscina e Voza come colui che l’ha voluta e inaugurata.Questa la comunicazione del sindaco dopo la chiusura:”Per lo sviluppo di una comunità sono indispensabili due fattori, la chiarezza e la legalità. Purtroppo, ho constatato che anche nella vicenda della piscina “Poseidone” sono venuti meno questi due aspetti sia per come sono stati eseguiti i lavori sia per come poi l’impianto natatorio è stato gestito. Dalle attività di controllo eseguite e che ora stiamo completando, è emerso chiaramente come i nostri figli nuotavano in un impianto non sicuro per una serie di criticità, su tutte la controsoffittatura impregnata d’acqua che poteva collassare da un momento all’altro e le perdite d’acqua dalle tubazioni in PVC con probabili infiltrazioni perfino nell’impianto elettrico. Siccome per noi la sicurezza e il rispetto della legge sono al primo posto, non avremmo potuto consentire ai nostri figli di continuare a frequentare un impianto pericoloso per la loro incolumità. Noi, però, l’ho detto e dimostrato più volte, siamo un’Amministrazione del popolo e per il popolo, per cui affronteremo anche questo problema così come ne abbiamo affrontati altri, per trovare una soluzione definitiva, e non momentanea, per una struttura sportiva che è davvero assurdo dover chiudere per mancanza di sicurezza dopo nemmeno due anni dall’inaugurazione. Nel frattempo, in soli quattro giorni abbiamo ultimato le operazioni di acquisto dalla precedente gestione delle attrezzature e dei beni di arredo alla piscina comunale,  guadagnando  così almeno tre o quattro mesi di procedure amministrative per gare ed affidamenti per l’acquisto degli stessi beni, nuovi. Diversamente avremmo riaperto a settembre . È questo un segnale reale e chiaro delle intenzioni dell’Amministrazione comunale di assicurare ai cittadini l’ apertura della piscina in brevissimo tempo. In questa fase, inoltre, gli ottimi rapporti con l’Amministrazione comunale di Giungano, ci hanno consentito, in tempo record , di raggiungere un altro  importante risultato: sino alla riapertura della piscina comunale di Capaccio Paestum, gli abbonati dell’impianto potranno utilizzare la piscina di Giungano, pagando semplicemente il costo dell’assicurazione pari a 13,50€”.Ovviamente ora la piscina abbandonata a se stessa comincerà a deteriorarsi ulteriormente, diventare rifugio di extracomunitari e avremo al centro di Capaccio scalo un altro rudere intoccabile alla pari del cinema Miryam.Esempio di grande sciagurataggine amministrativa quello che riguarda la piscina,ma è anche l’andazzo attuale del comune di Capaccio Paestum e bisogna svoltare subito.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.