ATTUALITA'

TURISMO SALERNO-AGROPOLI INTESA PUBBLICO PRIVATI

Un sistema integrato per lo sviluppo del turismo costiero in collaborazione con i privati. È questa l’idea alla base del protocollo d’intesa tra i Comuni di Salerno (capofila), Pontecagnano Faiano, Battipaglia, Eboli, Capaccio-Paestum e Agropoli, per mettere a punto un progetto unico in grado di riqualificare i 52 chilometri di fascia costiera che, dalla città capoluogo di provincia arrivano fino al Cilento, dalla città capoluogo di provincia arrivano fino al Cilento. E venerdì prossimo sarà presentato il masterplan, realizzato dal Distretto turistico Sele Coast, Riviera salernitana e Consorzio lidi Paestum.Un’idea strategica e progettuale   che parte dal principale presupposto di riqualificare l’inter area e renderla civile. E il tutto a cementificazione zero, in quanto dovranno essere recuperati gli immobili già esistenti, in particolar modo in quelle zone, come tra Pontecagnano e Capaccio, in cui c’è un grande degrado e abbandono.L’infrastrutturazione primaria, come le fognature, la depurazione delle acque, il servizio idrico, la pubblica illuminazione e la riqualificazione ambientale degli habitat protetti, come le pinete. È questo il primo vero intervento, dal quale si deve partire, per cominciare ad immaginare di sviluppare, assieme ai Comuni, un turismo di servizio, attraverso un’alleanza strategica e una sinergia innovativa pubblico-privato. Proprio per questo motivo proporremo la costituzione di un ufficio di Piano intercomunale che, con un mandato a termine, abbia il compito di redigere un’idea progettuale.L’idea di massima, comunque, è di creare un turismo di servizio, abbinato alla balneazione. Perciò, per Salerno,hanno prospettato un grande polo fieristico. A Pontecagnano, invece  si deve partire dal recupero delle strutture lungo la fascia costiera e dal potenziamento dell’aeroporto. A Battipaglia sfruttare le masserie convertendole in strutture turistiche e costituire una scuola internazionale dell’artigianato. A Eboli realizzando un parco dei divertimenti e potenziando il Campolongo hospital. A Capaccio Paestum valorizzando il Parco archeologico e creando una scuola internazionale della storia dell’arte. Ad Agropoli promuovendo ancora di più la dieta mediterranea