CRONACA

A SANTA MARIA UN BAGNINO SI BUTTA FRA LE ONDE E SALVA LA VITA AD UNA DONNA,PER GIUSEPPE DI CAPUA L’APPLAUSO DELLA CITTA’ DI BENVENUTI AL SUD

Una vita da bagnino.Una passione ormai antica per questo straordinario figlio del Cilento.Bello e provocatore con quel piercing nel naso a “sfregiare” la sua bellezza ritoccata con un tatuaggio sul braccio destro.Un po egocentrico lo è questo ragazzotto magro e infinitamente bello.Non solo di viso ma di cuore. Apparentemente esile ma straordinariamente forte.Un uomo del posto,un immagine positiva per il comune di Benvenuti al sud.Capelli sulla fronte,rasati ai lati.Da ieri è un angelo.Un eroe insieme al suo collega di battigia. Una donna può tatuarsi il suo nome nel cuore, Giuseppe Di Capua questo è il nome e cognome dell suo angelo.  La donna  rischiava di annegare.Non riusciva più a tornare a riva al Villaggio Benvenuto nella zona Lago quella di elite del comune.La bagnante si era tuffata in mare nonostante la bandiera rossa di pericolo per la forte mareggiata.Il panico è stato generale.Il giovane non ci ha pensato su due volte e si è lanciato tra le onde alte dove la donna boccheggiava e di li a poco avrebbe perso le forze e sarebbe stata risucchiata. Il tutto davanti al panico generale dei parenti e della gente in spiaggia sopratutto bambini dove c’era  l’altro bagnino a tranquillizzare i tanti  presenti in spiaggia che piangevano disperati per quanto stava avvenendo. Sono stati attimi concitati ieri pomeriggio nella rinomata località turistica cilentana. Lo stesso bagnino rimasto sulla battigia oltre a tenere la calma ha dato indicazioni importantissime al collega.Un lavoro d’equipe straordinario.Ha mantenuto la calma ed il sangue freddo dando indicazioni a Di Capua e tranquillizzato nel contempo i tanti bambini spaventati dalle urla di aiuto e dalla tensione del momento.Tutto e bene quello che finisce bene.Sarebbe opportuno che il municipio dia un riconoscimento ai due anche se non hanno fatto altro che il loro dovere di bagnini,sono la apposta.Al di là di un compito istituzionale c’è il cuore gettato oltre ogni ostacolo da parte di Giuseppe Di Capua e il compagno di lavoro perciò vanno premiati e incoraggiati oltre che ringraziati. E nel comune dove c’è un sindaco medaglia d’oRo morto per spegnere il fuoco durante un incendio l’azione dei due ha un valore importantissimo. Perchè a Santa Maria di Castellabate l’altruismo è portato dallo straordinario esempio raccolto dalla gente del posto che di quel sindaco medaglia d’oro Lello Tortora esalta l’esempio come il gesto di Di Capua.E ora ci rendiamo conto,Lello Tortora  non morì invano.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.