CRONACA

CAMPAGNA,LUTTO E COMMOZIONE PER BRUNO PANICO TRAVOLTO E UCCISO IERI DA UNA BISARCA SULL’AUTOSTRADA

EBOLI –  Viveva a Campagna ma lavorava a Eboli. Bruno Panico , 68 anni, è morto ieri mattina alle 13.30. Il pensionato si trovava in autostrada, a pochi chilometri dall’uscita di Eboli. Panico procedeva in direzione Sud quando il Fiat Fiorino ha avuto un guasto. Il 68enne è sceso dall’abitacolo ed è stato travolto da una bisarca che sopraggiungeva alle sue spalle. La bisarca era condotta da un camionista di Montecorvino Rovella, G.C. di 44 anni. Trascinato per trenta metri, Panico è deceduto a causa delle ferite gravissime.

È questa la ricostruzione più verosimile dell’incidente. La dinamica dei fatti è stata ricostruita dalla Polizia stradale di Eboli. C’è poi una seconda ricostruzione: Panico sarebbe stato tamponato dalla bisarca, espulso dall’abitacolo e trascinato sull’asfalto per diversi metri. I nodi da sciogliere sono ancora molti. Resta da chiarire la posizione di un 34enne di Poggiomarino a bordo di una Peugeot 308. L’uomo è sopraggiunto in zona con l’auto, finendo sui detriti delle vetture senza colpire il corpo di Panico. Il camionista di Montecorvino e l’automobilista di Poggiomarino sono stati accompagnati all’ospedale di Eboli e sottoposti all’alcol test. Gli investigatori hanno chiesto ai medici del Pronto soccorso di verificare anche l’eventuale uso di sostanze stupefacenti. La bisarca e il Fiat Fiorino sono stati sequestrati. Le indagini condotte dal pm Cantarellasono coordinate dal comandante Antonio Quaranta . La salma di Panico è stata ricomposta e trasferita all’obitorio dell’ospedale di Eboli. Nelle prossime ore il sostituto procuratore salernitano deciderà se proseguire con l’esame esterno. Le ferite riportate nell’incidente non lasciano spazio ad altre interpretazioni.

Panico è deceduto nell’impatto con la bisarca e per il trascinamento successivo sull’asfalto. Non ci sono telecamere, non ci sono testimoni oculari. Il camionista di MontecorvinoRovella è sotto choc, al momento gli agenti della polizia stradale non sono riusciti a raccogliere le sue dichiarazioni. Appare marginale, al momento, la posizione dell’automobilista napoletano. Il 34enne è stato sottoposto ai test sull’alcol e sull’uso di droghe. A.V., però, avrebbe colpito con l’auto solo i detriti presenti sull’asfalto. Panico viveva a Campagna, in località Santa Maria La Nova. Lascia due figli. Da pensionato amava svolgere servizi poco impegnativi per un’officina meccanica ebolitana. Il 68enne ieri mattina era uscito con il Fiat Fiorino ma non è più tornato a casa. Familiari e amici hanno raggiunto l’obitorio dove la salma è sotto sequestro. Nelle prossime ore, il camionista di Montecorvino Rovella riceverà un avviso di garanzia. L’ipotesi di reato nei suoi confronti è quella di omicidio colposo.Francesco Faenza

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.