CRONACA

CAPRIGLIA,RAGAZZINO MUORE A 12 ANNI E MANDA TUTTI NELLA DISPERAZIONE

Capriglia-Era bello,biondo con colori straordinari anche molto vispo.Sgomento, incredulità, senza parole. Cosi si è risvegliata ieri mattina  la popolosa frazione di Capriglia nel comune di Pellezzano, a Nord della città di Salerno. Un ragazzino di appena dodici anni è morto prematuramente gettando nello sconforto l’intera comunità che si associa al dolore dei familiari del piccolo.  Alessandro era stato ricoverato il 23 dicembre a causa di un malessere, ma aveva fatto ritorno a casa a distanza di qualche ora. Il pomeriggio del 25 dicembre, però, la situazione sarebbe peggiorata, rendendo necessario l’intervento del 118 e il trasferimento in ospedale dove sarebbe arrivato con un valore di glicemia altissimo.Ore di ansia e trepidazione, seguite da un lieve miglioramento che aveva fatto ben sperare i familiari. Ma ieri sera un problema cardiaco aveva fatto temere il peggio. Anche in quel caso, però, il piccolo paziente, seppur debilitato, sembrava rispondere bene alle cure. Una speranza che si è spezzata a seguito di un altro problema cardiaco che ha fermato il suo cuore. Un Natale amaro per una notizia che in breve tempo ha fatto il giro del paese e non solo e come spesso accade anche sui social. Infatti la pagina facebook della Parrocchia S.Maria delle Grazie di Capriglia con un lungo post che pubblichiamo ha voluto salutare Alessandro, un angelo volato in cielo troppo presto. Ovviamente numerosi i messaggi di cordoglio:

“La nostra Comunità di Capriglia e l’intero comune di Pellezzano oggi si sono svegliati con una notizia che ha lasciato tutti senza parole.
Il piccolo Alessandro è volato tra gli angeli.
Tanti progetti… una vita da vivere… troppo pochi 12 anni…
Errore umano… destino…
Siamo tutti sbigottiti e pietrificati dinanzi a una morte così prematura.
Ci stringiamo intorno alla sua addolorata famiglia e ai suoi cari, con la preghiera e il silenzio. La nostra Mamma delle Grazie dia pace e consolazione!
Alessandro, continua a sorridere da lassù con quel tuo sguardo birichino e profondo.
Aiuta i tuoi cari a trovare coraggio e forza.
Il buon Dio aveva bisogno di te lassù.
Riposa in pace, sii felice e gioca con gli angeli con la grinta che ti ha sempre caratterizzato.
La vita è un respiro…poi eternamente Dio.”

Disposta l’autopsia sul corpo del ragazzo. Alessandro il 23 dicembre è stato accompagnato al pronto soccorso del San Leonardo dalla mamma, preoccupata per alcuni sintomi che il figlio aveva. Un malessere che i medici hanno diagnosticato come allergia. Una patologia che solitamente si cura con il cortisone. Ma a Natale è stato di nuovo male perché i livelli di glicemia erano alti, così è stato tenuto in osservazione  fino a quando all’improvviso è morto, forse per arresto cardiaco. Su quanto accaduto è stata aperta un’inchiesta interna all’ospedale.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.