CRONACA

CAVA DE’ TIRRENI, LO PICCHIA CREDENDOLO UN CRIMINALE MA ERA UN CARABINIERE

Bloccano il figlio ma il padre lo libera, aggredendo quell’uomo che in realtà era un carabiniere. Serata movimentata quella di due giorni fa, a Cava de’ Tirreni, con i carabinieri intervenuti in un’attività di contrasto per spaccio di droga nella frazione di Santa Lucia. Intorno alle 21.00, nei pressi della scuola media, una pattuglia aveva intercettato un ragazzo che, alla loro vista, aveva gettato dalla tasca una bustina e provato a scappare. In quella bustina c’erano 10 grammi di marijuana. Il ragazzo viveva ad un centinaio di metri di distanza. Uno dei carabinieri era riuscito a bloccarlo, ma è stato in quel momento che il padre, credendo che il figlio fosse vittima di un’aggressione, si è scagliato sul militare. L’intervento di supporto giunto da Nocera Inferiore, con un’altra pattuglia, ha fatto desistere l’uomo dal continuare quella violenta aggressione. Lo stesso è stato anche oggetto di una perquisizione domiciliare, per poi essere arrestato. Il brigadiere aggredito invece è stato soccorso in ospedale, per ferite lievi. Il giudice Anna Allegro, presso il tribunale di Nocera Inferiore, ha convalidato l’arresto il giorno dopo di F.C. , per poi rimetterlo in libertà.