CRONACA

IL KILLER DI CANI E GATTI VIVE A BATTIPAGLIA DA ANNI MA LAVORA A ROMA

MOTIVI ECCLESIALI ALLA BASE DELLE SUE OSCENITA’. COMPLICE? LA SUA COMPAGNA

Stefania Greco,in basso Antonio Manzione

I VIGILI URBANI  DEL N.E.A. HANNO FERMATO IL MANIACO CHE HA AMMAZZATO CANI E GATTI

BATTIPAGLIA:  Ha dichiarato ai vigili urbani di lavorare a Roma e di domiciliare qui in città, da diversi anni. Di lui si conosce poco o niente. Sembra, nei fatti concreti, un ragazzo come tanti, anche curato nell’abbigliamento e nei modi civici. Purtroppo è solo l’autore di un fantomatico progetto criminoso ai danni di gatti e cani, presi di mira dalla sua scellerata idiozia e dal fanatismo della religione. Il dogma di questa esaltazione nascosta tra le righe bibliche, è la base criterio per sacrificio degli animali, che secondo il loro credo, arreca benefici alle persone. Un po’ come credere alla fiaba di pinocchio oppure a Biancaneve e i sette nani. La religione va anche oltre queste scelleratezze. Ad ogni modo, va rimarcato senza dubbio alcuni, l’impegno dei vigili urbani, e del gruppo N.E.A. , nucleo ecologico ambientale, che ha posto in stato di fermo, il soggetto in questione. A capo dell’operazione, il Luogotenente Antonio Manzione, del corpo di polizia municipale, che ha condotto con sagacia le indagini nell’assoluto silenzio e nel massimo riserbo, senza mai lasciar trapelare indizi su quanto si stesse operando nella specifica direzione.
Il fermo è avvenuto nella giornata di giovedì intorno alle ore 12,30 circa, in piazza madonnina, da quando, in vero, lo stesso Antonio Manzione, aveva pedinato da diverso tempo quella vettura Ford, da più persone segnalata. In prima istanza, l’uomo è stato condotto presso gli uffici della Polizia Municipale, laddove, dopo un interrogatorio di circa 3 ore, è saltata fuori la confessione dell’individuo.


 Si è infatti, addossato tutte le responsabilità delle gesta, coadiuvato da un complice che, manco a farlo apposta, era la sua fidanzata-compagna, che con lui divide l’appartamento in zona centralissima e le tesi religiose. La notizia, immediatamente rimbalzata in città, ha fornito elementi di soddisfazione alla intera popolazione.
Una sorta di pseudo maniaco che avvelenava gli animali indifesi, preoccupava un po’ tutti. Ad ogni modo, gli individui fermati, sono stati denunciati ai sensi dell’art. 544 TER, del Codice Penale. MALTRATTAMENTO di ANIMALI”. E’ stata inoltrata, per questo, informativa di reato alla Procura della Repubblica di Salerno. I due sottoposti a fermo, il cubano e la compagna, anch’ella rea confessa, sono tutt’ora a piede libero, sino all’esito delle analisi tossicologiche sulle esche  che hanno causato la morte ai tantissimi gatti. L’ottimo operato del Luogo tenente Antonio Manzione, delle forze di Polizia Municipale, ridona alla città un clima di serenità, in queste feste natalizie, che sembravano fossero coperte da questo velo di tristezza per questi episodi che non trovavano una risoluzione. Soddisfatta anche la Presidente Campana dell’associazione animalista, Stefania Greco, che oltre al plauso ed al merito conferito ai vigili urbani di Battipaglia ed in special modo al Luogo tenente Manzione, si è dichiarata molto orgogliosa del lavoro svolto anche da parte dell’assessore Carolina Vicinanza, per l’impegno profuso lungo il periodo delle indagini. Un incubo finito. Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.