CRONACA

IN ITALIA 216 FERITI PER I BOTTI GRAVE UNA DONNA IN CAMPANIA

(ANSA) – ROMA, 1 GEN – Per il sesto anno di fila non ci sono stati morti a causa dei botti di capodanno, ma il numero dei feriti è risultato in lieve aumento: 216, di cui 44 ricoverati, a fronte dei 212 dello scorso anno. E’ quanto emerge dal bilancio della polizia di Stato.
    I feriti lievi, con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, sono 203. Quelli più gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni, sono 13 a fronte dei 9 dello scorso Capodanno. Per quanto riguarda poi i minorenni feriti, si registra un decremento del dato complessivo, con 41 casi contro i 50 di un anno fa.
    Rispetto al 2016 e al 2017, quando i feriti furono rispettivamente 190 e 184, c’è stato un aumento, ma la cifre sono comunque molto più contenute rispetto a sei anni fa, quanto oltre a due morti si contarono 622 feriti, 29 dei quali con prognosi superiore a 40 giorni (i feriti furono 361 nel 2014 e 253 nel 2015). Quest’anno i dati degli arresti risultano in aumento: 45 rispetto ai 30 dello scorso anno. Cala il numero dei denunciati: 200 rispetto a 242.

Grave ragazzo ustionato da petardo nel Milanese – Un ragazzo è rimasto gravemente ferito per l’esplosione di un petardo a Cesate, nel Milanese.
    Secondo le prime informazioni ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, una delle quali, la sinistra, è stata dilaniata. La destra ha perso un dito e il volto ha riportato ustioni. Sul posto, in strada, in via Italia, lo stanno stabilizzando i soccorritori del 118.

In condizioni molto gravi donna nel Beneventano – Una donna di 36 anni è ricoverata in condizioni molto gravi all’ospedale Rummo di Benevento dopo essere stata colpita dalla scheggia di un grosso ordigno esploso all’esterno della struttura dove si stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno. E’ accaduto a Sant’Agata dei Goti.

Complessivamente, sono quattro i feriti nel Sannio. Gli altri tre sono lievi. Si tratta di una persona di Benevento e di altre due residenti in altre province. Hanno dovuto fare ricorso ai sanitari del “Rummo” per lievi ustioni provocate dalla esplosione dei botti.

Tra Napoli e provincia 18 feriti, uno in meno del 2018 –

I feriti tra Napoli e provincia per i botti, uno in meno rispetto all’anno scorso. E’ il bilancio reso noto dalla Questura. Ventitre le persone ferite in città, 14 in provincia. Coinvolti a Napoli anche tre minori, di 11 anni e mezzo, 12 e 17 anni. Il dodicenne, in particolare, è stato ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini per un trauma da scoppio di petardo alla mano destra, con una prognosi di 30 giorni. Un cittadino polacco di 21 anni è stato ferito a Ischia alla mano destra dallo scoppio di un petardo, trauma all’occhio sinistro per un cittadino di Moncalieri. In totale, cinque dei feriti sono ricoverati con 30 giorni di prognosi. Un 17enne ha riportato una ferita lacero-contusa alla gamba destra in seguito all’esplosione di botti di fine anno ed è stato medicato all’Ospedale del Mare di Napoli. Lo si apprende dalla Polizia. Sempre nel nosocomio napoletano è stato medicato e dimesso con una prognosi di otto giorni un uomo di 57 anni per aver riportato una ustione di secondo grado alla regione lombare. All’ospedale di Villa Betania un 69enne è stato medicato e dimesso con prognosi di dieci giorni per una ferita riportata nello scoppio di un botto di fine anno. All’ospedale ‘Maresca’ di Torre del Greco (Napoli) un 34enne ha riportato una escoriazione alla mano sinistra ed è stato dimesso con prognosi di sette giorni.

Petardi contro ambulanza del 118 a Napoli – Un’ambulanza del servizio 118 è stata colpita a Napoli da alcuni petardi e botti lanciati contro il mezzo durante i festeggiamenti per la notte di San Silvestro. Lo denuncia l’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, che si occupa delle violenze contro gli operatori sanitari.  L’equipaggio dell’ambulanza aveva effettuato un intervento di soccorso nella zona di Pianura quando è iniziato il lancio di botti da parte di sconosciuti. Due petardi sono stati lanciati anche contro il tetto dell’ambulanza. Nessuno degli operatori è stato comunque colpito. “Auguri a tutti – spiegano gli esponenti dell’associazione -, anche a chi cerca di ostacolare il nostro lavoro. Ricordate che essere in giro in ambulanza significa che c’è qualcuno in pericolo di vita che ha bisogno di noi e non è carino ostacolargli la corsa in ospedale”.

    Durante il 2018 sono state in totale 82 le aggressioni denunciate da ‘Nessuno tocchi Ippocrate’.

Valle Susa, diciannovenne perde una mano – Uno studente di diciannove anni è rimasto gravemente ferito per lo scoppio di un petardo durante la notte di San Silvestro all’esterno di una discoteca Bardonecchia, in alta Valle Susa. Secondo le prime notizie, il giovane, Lorenzo D.M., di Druento, che è stato portato con l’elisoccorso al Cto di Torino, avrebbe perso la mano destra e ha riportato gravi lesioni a una gamba. Non risulta in pericolo di vita. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti. 

14enne ferito nel Torinese, seconda volta in due anni – Un quattordicenne è rimasto ferito per lo scoppio di un petardo a Collegno, in provincia di Torino, durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Fonti dell’ospedale Cto, dove è stato portato, riferiscono che già lo scorso anno si era fatto medicare per ragioni analoghe.

    Questa volta il ragazzo ha riportato lesioni al volto, alla mano e al polso sinistro giudicate guaribili in dieci giorni.
    I carabinieri hanno recuperato i resti del petardo sul marciapiede attiguo all’abitazione del giovane. 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.