CRONACA

ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE NEL CILENTO,AI DOMICILIARI ROSALIA,STABILE CAMMAROTA E DEL VERME

CILENTO. Istigazione alla corruzione nel Cilento. Scarcerati due funzionari comunali e l’imprenditore coinvolti nell’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal cap. Mennato Malgieri, basata sull’accusa di istigazione alla corruzione. Il gip del Tribunale di Vallo della Lucania, infatti, ha attenuato le misure cautelari a carico di Carmine Del Verme, dirigente dell’Ufficio Tecnico dei Comuni di Torchiara e Santa Marina; Carmine Rosalia, responsabile dell’UTC di Cannalonga, e del costruttore Vincenzo Cammarota di Casal Velino, disponendo per tutti gli arresti domiciliari. Resta ancora in cella, invece, il quarto indagato, Terenzio Stabile, funzionario dell’ufficio tecnico di Castellabate (tutti nelle foto).

 

I quattro finirono in manetta a seguito della denuncia presentata dal funzionario dell’ufficio tecnico di Pollica, Domenico Giannella, secondo il quale Cammarota avrebbero tentato di convincerlo, promettendo di elargire in suo favore una mazzetta di 10mila euro, affinché nominasse nella commissione di gara per l’aggiudicazione dell’appalto milionario per il rifacimento della rete fognaria cittadina tre tecnici ‘amici’ per favorirlo in sede di apertura e valutazione delle offerte.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.