CRONACA

SALERNO,IERI IL VERTICE ANTI CRIMINILITA’,MAFIA E TERRORISMO NEL MIRINO

SALERNO -Un vertice voluto da tutte le istituzioni e che ha visto protagonista il Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.si è svolto a  Palazzo di Giustizia   Sull’incontro avuto con i vertici della magistratura inquirente, con il procuratore generale Leonida Primicerio e il procuratore capo Corrado Lembo, si è mantenuto il massimo riserbo. Da più parti è trapelato che si è trattato di una visita di routine, quasi di cortesia. Di sicuro è stata l’occasione per fare il punto su alcune delle inchieste antimafia più scottanti nel Salernitano. Una delle inchieste più importanti è, senza dubbio, quella della Procura antimafia sullo scambio politico- mafioso che ha portato all’arresto dell’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti.L’operazione “Sarastra” ha portato allo scioglimento del Consiglio comunale, e al commissariamento del Comune proprio su quel presunto patto tra la politica locale ed esponenti della camorra dell’Agro nocerino, in particolare del clan Loreto-Ridosso. Per l’antimafia i politici, scendendo a patti con la criminalità organizzata, hanno inquinato il tessuto sociale e il voto democratico a Scafati. Altroargomento di interesse per il procuratore Cafiero De Raho è l’antiterrorismo e non sarà sfuggito nell’incontro di ieri un passaggio sul blitz dei carabinieri a Scafati e nelle periferie dell’Agro per contrastare la formazione di eventuali cellule sul territorio. L’attenzione degli investigatori guarda in maniera più diffusa tutta la provincia di Salerno, in particolare alle zone dove sono concentrate le comunità musulmane. Insieme all’Agro c’è la Piana del Sele, da sempre punto di approdo di immigrati, specialmente provenienti dal continente africano. A Bellizzi, come si ricorda, fu arrestato l’algerino Djamal Eddine Ouali , il “genio informatico” che fabbricava documenti falsi ai jihadisti ed aveva sui suoi pc immagini e video pedopornografici. Oltre agli equilibri di camorra nella geografia criminale della provincia, l’indagine sulla morte di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica freddato a colpi di pistola il 5 novembre 2010, anche alla luce degli ultimi risvolti investigativi sul caso del brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi,arrestato a Napoli nell’ambito di un’inchiesta sul narcotraffico, per il quale un testimone riferì della sua presunta presenza a Pollica nei giorni dell’omicidio. Tali circostanze investigative hanno spostato le indagini sul presunto traffico di stupefacenti nel porto di Acciaroli. Il nuovo filone investigativo è stato affidato al sostituto procuratoreMarco Colamonici. Massimiliano Lanzotto

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.