CRONACA

TERREMOTO GIUDIZIARIO ALLA CONSCOOP,TRAVOLTA ANCHE SALERNO SALERNO ENERGIA

Terremoto giudiziario alla “Conscoop”, uno dei maggiori operatori nella distribuzione del metano in Italia: tre gli arresti eccellenti. E nell’ambito dell’inchiesta della procura di Forlì finisce anche l’ingresso della controllata “Aquamet” in “Salerno energia distribuzione”. Un affare da milioni di euro per la gestione dei servizi collegati alla rete metano, concluso, secondo la Procura, grazie ad un bando cucito su misura.

Le misure cautelari. Su ordine del gip del tribunale forlivese in carcere è finito l’ex manager della Conscoop, ora in pensione, Flavio Aldini, noto nel salernitano per essere stato il vice presidente della Mediterranea srl, azienda del gruppo romagnolo che fornisce gas in molti comuni dei Picentini. Ai domiciliari è andato Mauro Pasolini, presidente del Conscoop; stessa misura cautelare per il funzionario Giuseppe Caligione, responsabile dell’attuazione del programma di metanizzazione del Mezzogiorno per conto del Ministero per lo sviluppo economico, che avrebbe intascato 25mila euro per prorogare i termini di realizzazione dell’appalto per la costruzione della rete del metano a Terzigno, affidato a una società della Consocop nel 2009.

L’affaire Aquamet. La procura romagnola ha concluso le indagini anche per un secondo e distinto filone, con sei indagati, per l’acquisizione della quotadi minoranza della Salerno energia distribuzione. Sotto indagine sono finiti Pasolini, Aldini, Antonio Ferraro, presidente della Salerno energia holding, il suo direttore generale Matteo Picardi, e due consulenti, uno della società salernitana (appartenente a un noto studio romano) e un ingegnere della coop romagnola. In questa tranche salernitana, per tutti l’ipotesi d’accusa è turbativa di asta. Nel 2015 fu deciso di allargare la compagine societaria ad un partner esterno. Fu messa a bando una quota che andava dal 40 al 49% della società Salerno energia distribuzione aggiudicato ad Aquamet che appartiene ad uno dei più grossi operatori del settore in Italia, la Conscoop. Secondo gli inquirenti, il professionista che seguiva la Salerno energia holding avrebbe previsto nel bando alcuni parametri industriali che possedeva solo Aquamet. Tra questi, ad esempio, la certificazione di volumi di metano distribuiti in una determinata quota che solo la società del gruppo Forlì avrebbe avuto. Per gli investigatori, il bando salernitano fu costruito su misura per la società della galassia della Conscoop in modo tale che nessuno potesse partecipare o vincere. Su questa vicenda i carabinieri del reparto operativo nucleo investigativo di Forlì e la Guardia di Finanza di Mila- no sono arrivati indagando su altre attività del consorzio romagnolo e solo successivamente all’aggiudicazione della quota percentuale della società salernitana; e quindi l’indagine si basa solo sul riscontro documentale. Tutto parte da alcuni esposti anonimi per l’appalto di Terzigno. I vertici della cooperativa forlivese, secondo gli inquirenti, avrebbero avviato un sistema di pressione su alcuni professionisti che collaboravano con le sue società per la progettazione di opere: chi voleva ulteriori incarichi dal consorzio o vedersi liquidare il dovuto per prestazioniprofessionali rese doveva pagare mazzette ai vertici della Conscoop, arrivando in un caso, a 200mila euro dati da un ingegnere in cinque anni. Ci sarebbe stato, quindi, un vorticoso giro di tangenti, di cui, però, non vi è traccia nella vicenda di Salerno, tant’è che l’accusa è solo per turbativa d’asta e Aldini e Pasolini non sono stati arrestati per queste ipotesi ma per altre. Un giro di tangenti ma anche solo di acquisizioni di leadership di mercato quello che ruotava attorno ai due dirigenti della coop forlivese e che ha portato diverse persone a finire sul registro degli indagati per reati che vanno dalla turbativa d’asta all’estorsione, alla corruzione e al favoreggiamento.Salvatore De Napoli

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Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.