CRONACA

TORCHIARA,IN MANETTE IL CAPO DELL’UFFICIO TECNICO E ALTRI TRE,TENTATA CORRUZIONE

CILENTO. I carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, comandati dal cap. Mennato Malgieri, su disposizione della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione stamane a quattro misure cautelari, in carcere, a carico di tre funzionari tecnici e un imprenditore nei comuni di Torchiara, Cannalonga, Santa Maria di Castellabate e Santa Marina. L’accusa è di istigazione alla corruzione: a denunciare il tutto un funzionario del Comune di Pollica, che i tre avrebbero tentato di corrompere per essere nominati nella commissione di gara di un appalto pubblico. L’imprenditore coinvolto è Vincenzo Cammarota, titolare di un’impresa edile di Omignano che svolge lavori pubblici a livello nazionale.

In carcere è finito l’ing. Carmine Del Verme, responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Santa Marina e Torchiara. Del Verme figura tra i cinque tecnici selezionati dall’ing. GianVito Bello, funzionario apicale dell’Area VI Lavori Pubblici del Comune di Capaccio Paestum, per la direzione, la sicurezza e la contabilità dei lavori in Via Nobel: un appalto di € 19.466,00 aggiudicato allo stesso Del Verme con il ribasso del 3%; direttore dei lavori e progettista anche in altri comuni cilentani, è il marito di una dipendente della Paistom che svolgeva compiti di supporto all’ufficio tecnico del Comune di Capaccio Paestum.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti stamane nel corso di una conferenza stampa a Vallo della Lucania.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.