CRONACA

TRAGEDIA AL PORTO DI SALERNO BENIAMINO TAFURI SCHIACCIATO DA UN CARRELLO

E’ morto sul colpo il giovane operaio Beniamino Tafuri nel pomeriggio di oggi.La dinamica secondo le impressioni raccolte dai  testimoni. Alcuni dei presenti avrebbero riferito che il 42enne sarebbe rimasto incastrato con una mano sotto una balla di rame, motivo per cui gli sarebbe stato impossibile sottrarsi all’avanzare del carrello.Tafuri è morto pochi minuti dopo al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per le gravissime lesioni riportate. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine. L’episodio si è verificato all’interno dei magazzini generali.

 I medici del nosocomio di via San Leonardo hanno provato in tutti i modi a stabilizzare le sue condizioni ma le ferite riportate sono risultate troppo gravi. Al porto sono giunte anche le forze dell’ordine che stanno lavorando per chiarire la dinamica del fatto. Un’altra morte bianca, dunque, nello scalo commerciale salernitano che ripiomba nel dolore a poco più di un anno di distanza dall’incidente che costò la vita a Lino Trezza, l’operaio di 34 anni morto la sera del 22 novembre del 2016 in seguito a un simile episodio.

Intanto il commissario dell’Autorità Portuale di Salerno, Francesco Messineo, ha immediatamente disposto l’istituzione di una commissione d’inchiesta volta ad accertare la dinamica dei fatti, al fine di individuare ogni possibile misura finalizzata a prevenire il ripetersi di simili incidenti e a ridurre i rischi connessi alle intense attività dello scalo salernitano.

Nella nota in cui si ufficializza l’apertura dell’inchiesta il commissario e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito si dicono: “Profondamente colpiti dal tragico evento e si uniscono alla famiglia e alla comunità portuale in questo momento di immenso dolore”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.