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AGROPOLI EDITORIALE

AD AGROPOLI IL MARE SI PAGA NON SI REGALA Di Sergio Vessicchio

Negli ultimi giorni l’amministrazione comunale a guida Pd con Adamo Coppola sindaco ha dato delle indicazioni ben precise sull’organizzazione di indirizzo della città.L’anno scorso avevamo accusato il sindaco e l’amministrazione di non aver dato una svolta turistica ad Agropoli e ad averla ridotta in un colabrodo facendola diventare un centro dormitorio senza sfruttare le bellezze naturali e storiche presenti.Ora invece con gli ultimi provvedimenti cambia la tendenza.Per villeggiare ad Agropoli si paga la tassa di soggiorno basta turismo avventato,improvvisato e senza un disegno preciso.Per parcheggiare si paga giusto.Per vedere e visitare i luoghi storici si paga,giusto.Le misure adottate dal sindaco e dall’amministrazione comunale tendono a salvaguardare i residenti visto che i parcheggi a pagamento riguardano date estive ben precise,gli agropolesi non pagano nei luoghi storici e non pagano certo il soggiorno(se diminuissero le tasse sarebbe ancora meglio).Nelle altre stagioni si dovrebbero togliere tutti i parcheggi a strisce blu.Da premettere che personalmente sul Landolfi ricostruiremmo il campo sportivo destinazione storica.Basta ai fitta bassi che portano in città porcheria,monnezza e casino.Il mare si paga non si regala,basta con l’approssimazione con la quale  ci hanno abituati, non si può più stare in questo modo.Anche le ferrovie hanno rifatto la stazione.Agropoli si deve dare una sua importanza e l’amministrazione lo sta facendo perfettamente anche se tanto c’è ancora da fare.A fronte di questi provvedimenti giusti e opportuni va fatto anche il resto.La manutenzione delle strade e delle spiagge va fatta con dovuti riguardi.Le spiagge vanno curate al meglio e rinfoltite con interventi seri come la barriera marina sopra elevata sul lungomare sperimentata 15 anni fa con grande successo(è inutile che ci dicono che non si può fare perchè non ci crede nessuno,è solo mancanza di volontà politica),  il contrasto alle alghe da studiare con cura ed efficacia.L’apertura di isole pedonali dove poter godere delle bellezze della città.Il lungomare San Marco  va chiuso di sera in estate(non trovino la scusa della strada alternativa perchè ce ne sono almeno due),  piazza della repubblica  va restituita ai pedoni,  la cura del porto diventato una schifezza con barre e guardanie posizionate in luoghi sbagliati.La città va resa vivibile se i turisti devono pagare la tassa di soggiorno.Non si possono sopportare le auto e le moto correre a velocità sostenuta in tutte le ore e in tutti i posti di Agropoli in special modo dal lungomare a Via Risorgimento,Via PioX e via Belvedere con il porto.Non si possono sopportare le invasioni delle auto e delle moto nelle isole pedonali e in special modo nei luoghi della movida.Mettere in condizioni i turisti e i locali di potersi godere Agropoli e rendere meno sanguinosa la spesa che giustamente pagano per usufruire del mare e delle bellezze.Non si possono sopportare gli ambulanti a tutte le ore,è un degrado vergognoso.Non si può sopportare quella vendita ambulante alla periferia di Agropoli dove sta il Marabù.Non si può sopportare lo schifo delle bancarelle alle feste religiose.Non si può sopportare che le processioni passano in mezzo al traffico mentre con il carnevale e le maratone giustamente si fa un servizio d’ordine impeccabile.E ci sono tantissime altre cose che vanno eliminate se si vuole presentare un soggiorno turistico degno del nome di Agropoli e della tassa di soggiorno che il l’amministrazione  ha messo. Il comune ha dato la sua impostazione turistica ma deve anche dare i servizi giusti e necessari perchè se la gente viene e trova la città come la scorsa estate poi prosegue per le altre località del Cilento e fa bene. Sergio. Vessicchio