EDITORIALE POLITICA

BATTIPAGLIA,”CARO ASSESSORE FAI LA PIPI’ NEL TUO SPAZIO” di Giovanni Coscia

BATTIPAGLIA: Un assessore del comune di Battipaglia, è stato richiamato a svolgere le proprie mansioni, senza interferire sul lavoro altrui. Episodio verificatosi in questa settimana e che ha visto protagonista proprio l’assessore di ultima chiamata, o ultimo arrivo, dotato di tessera del PD e che ha causato una insanabile frattura all’interno della coalizione che gestisce la macchina comunale politica. A qualcuno infatti, di grado superiore allo stesso assessore, non è piaciuta l’arroganza con la quale lo stesso ha costumi poco eruditi nel comportamento e nel trattare gli stessi colleghi assessori. Una sorta di particella di Dio, come il Bosone di Higgs, che ha sconvolto il mondo della fisica e della scienza. All’assessore, di contro, è stato semplicemente chiesto di attenersi alle sue mansioni e soprattutto di fare la “pipì nel posto a lui assegnato” senza invadere le competenze ed il territorio, in quanto “tu non sei DIO in terra”, anche se Cristo, suo figlio, si fermò ad Eboli. Il ridicolo episodio ed il paradosso proprio al comune di Battipaglia. Le voci, fuoriuscite dalla stanza e udite da molti, non hanno colto di sorpresa nessuno, in quanti a tutti era già conosciuta l’arroganza dell’assessore tuttologo definito e conosciuto da tutti come l’assessore del “copia e incolla” ma soprattutto conosciuto come il cavallo di Caligola, con stazza più bassa e quindi di natura equina con bassa sterilità.

A quanto sembra, l’assessore voluto dalla destra locale con gestione della macchina comunale, formata per lo più da militanti stalinisti di destra, ha portato ad una destabilizzazione politica che non trova eguali in città e nella sua storia. E siamo al 1929, 100 anni di raffronti, che riconducono ad una condizione mai riconosciuta a questa città che gioca al suicidio politico. La questione tra i due politici, è avvenuta allorquando la vicenda della pubblica illuminazione, reca ad una progettualità basata su un risparmio energetico che sarà pari al 50/60% circa ed i meriti riconducibili all’assessore Lucio Pastorino, si sono infranti nel momento in cui, il cavallo di Caligola ha tentato di sgambettare il progetto e ritardare l’esecuzione dei lavori, che porterebbe alla riduzione della spesa con un risparmio della metà di quanto attualmente costa ai cittadini. Risparmio stimato intorno ai 500.00,oo mila euro.

La questione tra l’assessore del Bosone di Higgs, conosciuto anche come cavallo di Caligola, nulla ha potuto, se non genuflettersi, al politico superiore, facendo si che lo stesso stalinista del PD, soccombesse al cospetto di cotanta ragione, essendo stato ulteriormente richiamato, allorquando con i suoi “copia e incolla” di leggi ministeriali copiate dalla pagina del ministero stesso, pubblica leggi e notizie conferendosi meriti non suoi e che puntualmente divulga sulla sua pagina Facebook, e non su quella del comune. La discussione tra l’assessore comunista ed il politico di maggiore livello, è scemata nel momento esatto in cui, lo stesso cavallo di Caligola, o meglio, la particella di Dio, o la scienza in terra, si è reso conto di non essere cristo in terra e che di contro lasci lavorare gli assessori, senza invadere le altrui competenze. Si auto-riconosce capacità e qualità che non sono autoctone alle sue performances politiche. Egli non è il tuttologo. Per questo gli è stato chiesto ufficialmente di urinare nel suo spazio di competenza.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.