EDITORIALE

BIBBIA E VANGELI: LE MENZOGNE DELLA CHIESA CATTOLICA AI FEDELI E LA VENDITA DELLE INDULGENZE Di Giovanni Coscia

Riprendiamo a scrivere e quindi a dialogare su quanto scritto e riportato negli antichi testi definiti sacri, che nei fatti di sacro e santo non riportano nulla in maniera assoluta. Le interpretazioni e le trascrizioni apportate a testi storici, in relazione a fatti avvenuti, nonché a interpretazioni “ad personam, hanno fatto si che teologi e teorici della lingua Copta, Egiziana, Sumera e prima ancora Aramaica antica, si prestasse a interpretazioni così differenti, che hanno dato vita ad un intruglio letterario e di interpretazioni, dando vita a diversificazioni interpretative, tant’è che le traduzioni bibliche sono differenziate tra esse e soprattutto discordi tra di loro. Ma la parola, attraverso queste scritture, attribuita ad un presunto Dio, non era unica? Perché vi sono diverse interpretazioni e differenti adorazioni di un essere supremo al di sopra di tutto? Forse qui vi è la spiegazioni di tutto. E viaggiando tra queste ditoctomie bibliche ed evangeliche, rileviamo che anche l’idea della messa e della preghiera collettiva è qualcosa che non viene assolutamente richiesta dal Vangelo, anzi, nel Vangelo si dice proprio il contrario, MATTEO capitolo 6 Vers.5/8 :  (dalla Bibbia CEI) si  evince:5– Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6 – Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. 7-  Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. 8 – Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. La traduzione  e la lettura del vangelo fu vietata, sembra assurdo, ma fu vietata e fu Papa INNOCENZO III a vietarlo. Il Papa GIULIO III, nel 1533, incarica tre dei suoi vescovi di studiare i metodi per impedire la lettura della Bibbia. Tre secoli dopo il Papa PIO VII, nel 1823, dichiarò che le associazioni che si erano formate in giro per l’Europa, per tradurre e divulgare la legge di Dio, gli facevano ORRORE. La massima follia è stata raggiunta da LEONE X nel 1513-1521, quando sancisce, in modo organizzato, il diritto della chiesa a vendere le indulgenze cioè la possibilità di comprarsi il perdono, anche per i peggiori peccatori, a patto che pagassero una sanzione pecuniaria adeguata alla gravità del peccato commesso. Per esempio: violentare o possedere una donna, da parte di un prelato, costava 219 libre, mentre se lo stesso violentava un bambino o un animale doveva pagare solo 131 libre. Da qui si evince che violentare o possedere un bambino era meno grave che violentare o possedere una donna. Ma vi sono altre aberrazioni della chiesa cattolica nei riguardi dei propri fedeli e del mondo intero. Purtroppo tutto questo è scritto in chiaro, ma bisogna leggere la Bibbia ed i vangeli per venirne a conoscenza. Solo l’avvento di Papa GIOVANNI PAOLO II  ha portato la Chiesa a chiedere scusa e perdono per tutte le malefatte, ma le falsità rimangono in essere tutt’oggi. Possiamo dire che la Chiesa cristiana è al suo declino, il suo compito è terminato, non si è mai aggiornata ed i fedeli, oggi, sanno molto di più. Ancora pochi si informano. Tutte le religioni vanno verso il declino, oramai…e per fortuna ci si avvicina alla verità. Ovvero le menzogne della chiesa cattolica.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.