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EDITORIALE

GRANDE PAESTUM,GRAZIE PAESTUM di Sergio Vessicchio

Senza valutare l’operato di questa o quella amministrazione abbiamo il dovere di fare emergere non solo gli aspetti negativi ma più di tutto quelli positivi.Sanno tutti che ci poniamo sempre in maniera molto critica nei confronti di chi governa perchè non dobbiamo avere fondi o incarichi,il nostro è un ruolo di pungolo,avevamo fatto un’eccezione per Franco Alfieri e Italo Voza perchè il loro sindacato era stato straordinario per i comuni da loro guidati.Altre eccezioni non possiamo farle ma non possiamo non dire che da Paestum ci arrivano messaggi di grande efficienza.Parliamoci chiaro Paestum è un’eccellenza,è venti anni avanti a tutti,turisticamente è la capitale in senso assoluto,sulle strutture ricettive è tra le prime del sud Italia e Italo Voza nei suoi 5 anni di amministrazione l’ha valorizzata tantissimo tanto è vero che durante il quinquennio voziano si sono avuti finanziamenti e strumenti capaci di rimetterla in moto e rilanciarla a grandissimo livello.Quest’anno con il Linora Village poi hanno fatto qualcosa di straordinario creando una cosa di alto valore turistico in grado di mettere dentro tutto quello che comporta turismo allo stato puro.Non riusciamo a vedere lati oscuri anche sapendo che i fondi regionali sono saltati come ci riferiva il vice presidente della provincia Luca Cerretani a margine della serata di Bob Sinclair.Paestum è una guida a tutti i livelli alla quale dobbiamo dire grazie tutti.Da Salerno a Sapri.La gestione dei templi e del museo,i grandi eventi dalla borsa internazionale del turismo archeologico alla festa del carciofo passando per la cultura curata a grossi livelli,sono prospettive interessanti ma anche storia.Il 10 agosto è stato il culmine con Beppe Barra nell’area dei templi e Bob Sinclair al Linora Village.Tutto concentrato su Paestum questo grande attrattore che farebbe bene subito a togliere quel nome così sconcio e cafonesco come Capaccio e lasciare solo Paestum.In questo modo aprirebbe al mondo anche il comune di competenza racchiuso in stupidi campanili con inutili e dannose guerre rionali.Paestum è Paestum bella,infinitamente bella.Non nella morfologia ma nella sua essenza.Gente laboriosa,gentile,affabile,accogliente.Se un pestano ti è amico ti diventa fratello.Un valore altissimo,unico senza mezzi termini.La gestione di questa estate migliora l’operato molto discutibile dell’attuale sindaco.Linora Village è qualcosa in più di un turismo di qualità.E’ uno stravolgimento a 360 gradi di vedere le cose.Oggi anche i più critici si sono ricreduti come è giusto che fosse e come è normale quando ci si trova davanti a gente intelligente come le persone  di Paestum.L’amore con il quale i vigili urbani regolano il traffico e gestiscono i grandi eventi è un pilastro imprescindibile della serietà istituzionale che vige a Paestum.La notte di Beppe Barra e Bon Sinclair era quella delle stelle cadenti e non a caso in questo angolo di Paradiso chiamato Paestum sono arrivati i due artisti con la loro grandezza,la loro enfasi e i grandi pienoni.Nella sua criticità l’amministrazione Palumbo ha saputo fornire risposte giuste al turismo,la forza degli sbarbatelli capaci di ringiovanire i programmi è stata determinante.Ma la grande veduta dell’attuale amministrazione è stata quella di capire la mediocrità del contesto governativo e delle difficoltà ad amministrare con un’opinione pubblica ormai ostile e di affidarsi ad un ufficio stampa di persone che stanno facendo di Paestum un quadro straordinario come merita la città.Forse oggi riusciamo a capire il perchè del cambiamento voluto dall’elettorato lo scorso anno.Hanno voluto cacciare via l’incrostamento di partiti e vecchi tromboni trombati dalle famiglie e dai contesti sociali e dare la palla ai giovani.Non si spiegherebbe altrimenti quel voto così netto perchè Voza aveva dimostrato valore assoluto e competenza qualità riconosciutegli dai luoghi istituzionali romani,napoletani e salernitani.Il cambiamento c’è stato senza i partiti,la politica lo scossone lo ha dato e Paestum era arrivato prima del 4 marzo e non era una bocciatura a Voza ma al sistema.In ogni modo a Paestum bisogna guardare sempre,un sistema virtuoso capace di arricchire il contesto in ogni modo.Al di la delle amministrazioni Paestum è semplicemente immensa.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.