EDITORIALE

LA BIBBIA: SCUOLA DI PULIZIA ETNICA di Giovanni Coscia

 

E’ definito il libro dei libri. Si, la Bibbia, quella che tutti conosciamo, è definita sacra da tutte le religioni. Ognuna ha la sua, sia chiaro. Sembra strano ma è così. Dai Testimoni di Geova, ai Cattolici Cristiani, dagli ortodossi agli Evanglisti, dai Mormoni agli avventisti, e chi più ne ha più ne metta. Ma, nessuno tra essi è d’accordo. Ci si è mai reso conto di questa realtà? E’ stata mai considerata questa ipotesi? Credo di no, in considerazione del fatto, che ognuno ha una propria teoria ed ognuno un proprio credo, anche se la stessa Bibbia, dovrebbe essere unica nel suo testo, e quindi nel volgere dei secoli, ha subito diverse interpretazioni e variazioni nel concetto letterale. In che senso: nel senso che ognuno ha adattato alle proprie esigenze, la attinente verità religiosa, adducendo a se stessi una verità unica, una propria verità assoluta. Ma nei fatti concreti cosa è la Bibbia? Parla di Dio? Quale? Allah? Maometto? Geova? Elhoym? Chi, quale! Allora è il caso di porre il classico puntino sulla “ i ” e verificare se lo stesso testo definito sacro, parla di Dio. Scorrendo tutte le sue pagine, la Bibbia “NON PARLA MAI DI DIO”. L’antico testamento, ci racconta una storia davvero concreta. Come tutti il libri di storia, scritti da sempre, contiene delle parti vere e delle parti false, come in tutti i libri di storia, anche quelli che si scrivono al giorno d’oggi. In vero, ogni popolo che parla di se stesso, cerca sempre di magnificarsi e quello descritto nella bibbia è un popolo che come tuti gli altri ha parlato di se stesso e ci ha raccontato e tramandato la sua vicenda e del rapporto che quel popolo ha avuto con un individuo. Un individuo che è stato artificiosamente, ma con sagacia, falsatamente trasformato in Dio. L’antico testamento è un libro totalmente privo di fonti. Non sappiamo chi l’ha scritto, non sappiamo quando l’ha scritto, non sappiamo come fosse scritto, non sappiamo come fosse letto ma pretendiamo che fosse stata ispirato da Dio. Questo è ciò che ci viene insegnato; e pretendiamo di sapere che quegli autori, che non sappiamo chi fossero, quando dicevano una cosa, spesso ne volevano dire un’altra. Questo è passato impunemente e tutti noi lo viviamo tranquillamente e con molta serenità. Parlare dell’antico testamento, di conseguenza non si parla di Dio. Si parla infatti, di Elohym, che sono e rappresentano capi indiscussi di un territorio o di una vasta area geografica del periodo ed avevano la cosiddetta “longa manus” su gente e popoli che obbedivano sottomessi alle loro volontà. Della Bibbia, non bisogna parlarne, in quanto di Dio, non ne sappiamo nulla, ne tantomeno, noi tutti ci occupiamo di Dio, ne tantomeno dei mondi spirituali. Nel parlare della Bibbia, in questo piccolo articolo, racconto ciò che in realtà si legge. Ciò che nei fatti leggo nell’antico testamento, è completamente diverso, da ciò che sento, o che ho sentito raccontare. Troppo diverso. E se leggessimo quanto scritto nella stessa Bibbia, ci si accorge che davvero la medesima è un libro di pulizia  etnica  e  non  certo ispirato da un Dio buono  e  generoso,  come  ad  esempio: -MALACHIA 2.3- “Ecco, io (Dio)spezzerò il vostro braccio e spanderò sulla vostra faccia escrementi delle vittime immolate nelle vostre solennità, perché siate spazzati via insieme con essi”. –SIRACIDE 40.8- “E’ sorte di ogni essere vivente, dall’uomo alla bestia, ma per i peccatori sette volte tanto: morte, sangue, contese, spada, disgrazia, fame, calamità, flagelli”. Dal libro dell’esodo 32, 26.27si legge di Mosè: “Il Signore Dio di Israele dice così: ognuno si metta la spada al fianco: andate e tornate da una porta all’altra attraverso l’accampamento e ciascuno uccida anche il fratello, l’amico e il prossimo suo”. ISAIA 13,15.16 “Chiunque sarà trovato, sarà trafitto e quanti sopraggiungeranno cadranno sotto la spada. I loro fanciulli saranno sfracellati davanti ai loro occhi, le loro case saccheggiate e violentate le loro donne”. E’ questa una infinitesima parte di quanto scritto nell’antico testamento, dal quale si origina, come base, il nuovo testamento, ed avremo ancora modo di approfondire, successivamente, molto di quanto scritto nel cosiddetto libro sacro. Personalmente, credo e ritengo che nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo  dei delitti, dei massacri e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia. Nessun dittatore, a partire da Hitler, passando per Lenin, Stalin, e di quest’ultimo i suoi 32 milioni di morti, hanno procurato tante scomparse quanti ne ha procurato il Dio della Bibbia. E se qualcuno in questo momento pensa l’esatto contrario, allora dovrei ricordarvi del cosiddetto Diluvio universale. Compreso? Già, perché i credenti devono assolutamente prendere coscienza del loro Dio della Bibbia. Espressione della sua volontà….. “andate e uccideteli tutti, a fil di spada…….