EDITORIALE SPORT

POI SI LAMENTANO CHE IL CALCIO ITALIANO VA A PUTTANE…. di Sergio Vessicchio

Quanto si è verificato in Napoli-Atalanta è davvero molto inquietante. Non si è minata solo la credibilità della singola partita ma è venuta meno tutta la credibilità del calcio italiano.5 persone addette,l’arbitro il var,l’avar,e due assistenti non hanno visto un rigore clamoroso come quello subito da Llorente, questo è grave e mette in discussione tutto  l’apparato.Chi si può fidare più di chi li manda,di chi li sostiene e di chi li copre?.Il sistema sta cercando di coprire la vergogna del San Paolo facendo intervenire i suonatori a richiesta.Quei falliti cacciati da mediaset,ex moviolisti,ex arbitri,gente alla ricerca di notorietà magari gente che si vendeva le partite e ora fanno i moralisti attraverso profili twetter. Ex calciatori pagliacci che non avendo ne arte e ne parte sollecitano conduttori amici per parlare la sera in televisione.Tutti a dire che il rigore poteva anche non starci,che Giacomelli ha visto bene e bla bla bla.Assassini,sono degli assassini e sono la vera rovina del calcio italiano.

LE DIMISSIONI DI NICCHI

Da tempo chiediamo le dimissioni di Nicchi,il presidente dell’AIA settore arbitrale.Le abbiamo chieste quando ci fu la seconda elezioni,andate a chiedere cosa successe alla sezione arbitri di Salerno dove è iscritto il suo vice Pisacreta.E andate a verificare chi ha i posti di comando in Campania e a chi sono legati.Come in Campania anche in tutto il resto d’Italia.Le abbiamo chieste a margine della vicenda che ci ha visti coinvolti nel caso  legato all’assistente donna, quando una nostra frase detta male e voluta capire peggio fece scandalizzare Nicchi,non avevamo detto nulla di così scandalistico,usammo modi sbagliati per dire delle verità che stanno emergendo.Le dimissioni di Nicchi le chiedemmo attraverso Striscia la Notizia,6 milioni di telespettatori. Nicchi deve andare via subito,era scarso come arbitro e come presidente sta mostrando la stessa incapacità.Oggi tutti ne chiedono l’allontanamento,da De Laurentis ad Ancellotti,dai politici ai conduttori.Da giornalisti a ministri.Nicchi deve dimettersi noi lo abbiamo detto prima di tutti e lo confermiamo oggi.Magari un presidente donna fa meglio di lui,restando in tema.

IL CALCIO ITALIANO VA A PUTTANE

Stanno mandando il calcio italiano a puttane perchè lo stanno sacrificando per darlo in mano ad incapaci e lo stanno appesantendo di negligenze e malvezzi a tutti i livelli.La gestione è un guazzabuglio,non si capisce più niente.Il calcio non riesce a controllare più le scommesse,il mercimonio dei giovani calciatori,i limiti di età nelle categorie inferiori, gli arbitri scarsi e le donne arbitro e assistenti,forzatura per lavarsi la coscienza, contribuiscono ad abbassare di moltissimo il livello gestionale del calcio ridotto ai minimi termini .Quando i tifosi negli stadi dicono no al calcio moderno,racchiudono in una frase il modo barbaro in cui è gestito.E così non va proprio bene.Per non parlare dei troppi soldi che circolano a tutti i livelli con millantatori e delinquenti di ogni specie.Se il calcio italiano non porta più una coppa europea da tempo e non va ai mondiali perchè ormai è andato a puttane.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.