EDITORIALE

RISCHIANO LA PENA DI MORTE GLI ASSASSINI DEL VICE BRIGATIERE.VI SPIEGO IL MOTIVO di Sergio Vessicchio

Questa volte ci potrebbe essere davvero una svolta clamorosa nelle dinamiche dell’omicidio  del vice brigatiere Mario Cerciello Rega.Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjorth, i due studenti statunitensi di 19 e 18 anni fermati per l’omicidio rischiano la pena capitale. I due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e il gip si è riservato di decidere sulla convalida del fermo.Vabbè burocrazia perchè sembra che abbiano confessato prima di arrivare davanti a lGip.Questi due delinquenti assassini oltre a subire un processo veloce rischiano,e adesso non chiamateci carnefici,la pena di morte. Queste due vergogne mondiali sono cittadini statunitensi e negli Stati Uniti la legge punisce con la pena di morte chi ammazza un poliziotto.

 

Ebbene se gli Stati uniti chiedono di giudicare i due bastardi fanno direttamente il viaggio sulla sedia elettrica.Bisogna aspettare gli eventi.Gli Stati Uniti possono chiedere l’estradizione dei due?L’Italia sarebbe pronta a concerderla?La partita si gioca qui.Perchè se avviene tutto questo a Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjorth spetterà la pena capitale.Non bisogna arrivare a tanto sotengono i buonisti.Spiegatelo alla moglie,ai genitori,ai fratelli,ai parenti,agli amici.8 coltellate di cui una quella mortale sono espressione di rabbia,di sdegno,di cattiveria,di incività,di atteggiamento disumano.L’Italia è troppo buonista e garantista con gente che uccide mentre diventa cattiva con chi fa chiacchiere.

 

Li lascino giudicare agli Stati Uniti dove il modello della giustizia è sicuramente migliore e superiore al nostro.Li consegnino agli uomini di Trump invece di cominciare a fare processi e chiacchiere fino a trovare cavilli per poi rimetterli in libertà e consentire loro di delinquere ancora.Oggi è toccato al vice brigatiere di Somma Vesuviana domani toccherà ad altri,poi si fanno qualche anno di galera e via in libertà.Perciò prolificano assassini,e delinquenti.Restituiteli allo loro terra dove sicuramente Merio Cercierllo Rega avrà più giustizia.Perchè chi si è macchiato di quel reato e in quel modo deve sedersi sulla sedia elettrica.Senza appelli.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.