EDITORIALE POLITICA

SALVINI-DELUCA STRIZZATINA D’OCCHIO? di Giovanni Coscia

La visita di Matteo Salvini, leader della Lega, nonché ministro degli Interni, è stata senza dubbio l’occasione per mettere in chiaro le strategie di governo, unitamente a criteri sulla legalità da salvaguardare, in una terra da sempre discussa sulle note vicende di clan, che hanno devastato il territorio campano. Quale occasione migliore per il ministro Salvini, nello svolgere la propria linea politica in questa terra? Tra applausi e contestazioni, il Matteo leghista, fa sempre rumore, sia sulle posizioni degli immigrati, che soprattutto sulle ultime vicende legate agli abbattimenti delle ville romane dei Casamonica. All’incontro svoltosi a Caserta, non è mancato il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che dopo soli 10 minuti circa, ha lasciato l’incontro, dopo aver chiarito le sue nette posizioni. Come è arcinoto, lo stesso De Luca, deciso nelle sue idee e fermo nelle sue attuazioni, ha palesemente dimostrato, ma non ve ne era bisogno, le sue posizioni politiche che da anni conduce. Ma su questo incontro, qualche voce di corridoio, proprio nel ristretto circolo leghista, ha lasciato forse intendere, che non si esclude un avvicinamento dello stesso De Luca, al progetto politico della lega e quindi un passaggio repentino, in un partito “civetta” quale CAMPANIA LIBERA per le prossime amministrative regionali del 2020. Potrebbe trattarsi di un approccio lento ma graduato, in virtù di un colpo di scena che assume toni eclatanti e non solo dal punto di vista strategico. Sempre fermo sulle sue posizioni, in verità lo stesso De Luca, ha sempre palesato una corrente di pensiero avulsa dalle ideologie di sinistra e di quel PD equidistante dalle sue posizioni. E che dire di Salvini? Quale sarà l’approccio del leader “Lumbard” su un eventuale accostamento del governatore Campano? Attendere un po’ di tempo per lo sviluppo nell’ipotesi clamoroso di questo retroscena politico che assume toni di un ripristino di alcune ideologie celate sotto spoglie di un partito che forse è sempre stato strettino al caro governatore campano. Certo è, che l’imminente campagna elettorale per le elezioni Europee, potrebbe già fornire un netto segnale, anche se il figlio dello stesso De Luca, eletto alle elezioni dello scorso 4 Marzo, proprio nelle liste piddine, rimane fermo sulle sue posizioni di sinistra, confermando il suo appoggio a Martina per le primarie del partito che fu, purtroppo, di Renzi. Strategie? Verità? Le indiscrezioni, anche se solo tali, non nascono per caso. Le classiche dicerie, non possono trovare libero sfogo in una realtà politica, nel quale De Luca, ci si è sempre sentito un po’  stretto. Aspettare per verificare. La nostra non è una metafore, ne tanto meno la classica voce allarmistica da spargere o diffondere. Le nostre informazioni, giungono da considerazioni esternate da qualche simpatizzante delle due parti politiche. La lega abbraccerà De Luca? Salvini, dicci tutto, anche se la strizzatina d’occhio è partita.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.