Nutrizionista

RUBRICA: “SENTIAMO LA NUTRIZIONISTA” A CURA DI STELLA DI SESSA

                                                                          IDRATIAMOCI  NEL MODO GIUSTO

 

stella di sessa 1Con il caldo della stagione estiva, per essere in forma smagliante, combattere l’afa e, soprattutto, evitare malori , è fondamentale idratarsi spesso e meglio degli altri periodi dell’anno.

Il nostro corpo è costituito principalmente da acqua (presente dal 75% per peso corporeo totale nei bambini al 50% nella terza età) e poiché ne perdiamo ogni giorno buone quantità con la normale espulsione fisiologica (attraverso le feci, le urine, la sudorazione e la respirazione) è importante bere adeguatamente per ristabilire l’equilibrio idrico del corpo.

Le funzioni dell’acqua nell’ organismo sono vitali : regola la temperatura corporea e coadiuva la digestione, l’assorbimento e l’utilizzazione del cibo ingerito, favorisce l’eliminazione dall’organismo di tutte le sostanze di scarto di intestino e reni, provvede a distribuire continuamente (attraverso il sangue composto principalmente da acqua) i nutrienti in tutto il corpo.

 acqua

 

L’adeguata assunzione di acqua ci aiuta:

©  nella perdita di peso consentendoci di diminuire l’appetito e prendendo il posto di tutte le altre bevande, come quelle gassate, i succhi di frutta o gli alcolici, che sono una fonte nascosta di calorie;

©  a combattere cefalea, fatica, stanchezza muscolare, vertigini, sintomi spesso legati ad un diminuito introito di acqua;

©  a curare, insieme alle fibre, la stitichezza (il consumo di un bicchiere di acqua tiepida al mattino, a stomaco vuoto, favorisce la peristalsi intestinale, quindi l’evacuazione);

©  a favorire lo sviluppo muscolare in soggetti che praticano attività fisica in quanto il 75% della massa muscolare è costituita da acqua che contrasta gli effetti catabolici del cortisolo, ormone prodotto in maggiori quantità dalle ghiandole surrenali se l’attività fisica è prolungata, che tende a “disgregare” il muscolo per produrre energia;

©  a regalare bellezza e luminosità a pelle e capelli, ed a combattere la cellulite.

Gli apporti giornalieri di riferimento per la popolazione italiana (assunzioni adeguate) sono indicati dalla Società Italiana Di Nutrizione Umana (SINU) nella pubblicazione “Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana”, ovvero i LARN.La tabella riportata indica appunto le quantità di Acqua in millilitri (mL) per fasce d’età, sesso e per condizioni fisiologiche particolari quali gravidanza e allattamento.Queste quantità di riferimento possono essere aumentate qualora faccia molto caldo, si sia fatta o si stia facendo attività sportiva o si abbia la febbre.In conclusione, va sottolineato che, per idratare correttamente il corpo è necessario non solo bere l’adeguata dose giornaliera di acqua, ma anche seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura. Inoltre, per essere efficace, l’acqua andrebbe bevuta spesso ed in quantità non eccessive (meglio bere un bicchiere ogni 30-40 minuti che mezzo litro tutta insieme in quanto allorchè se ne beve oltre mezzo litro, tutto in una volta, una piccola parte viene assorbita, il resto si espelle con il sudore e con le urine), e non refrigerata in frigo ma leggermente fresca.Regola fondamentale, inoltre, è quella di assecondare sempre il senso della sete e, anzi, tentare di anticiparlo perché quando avvertiamo lo stimolo di bere il nostro corpo è già disidratato; i bambini e gli anziani sono i più a rischio perché lo stimolo della sete non è ancora bel sviluppato nei primi e si attenua con l’avanzare dell’età nei secondi.

 

Dott.ssa Stella Di Sessa

Biologo Nutrizionista