Nutrizionista

RUBRICA: “SENTIAMO LA NUTRIZIONISTA” A CURA DI STELLA DI SESSA

 

ZENZERO: PROPRIETA’ BENEFICHE E CONTROINDICAZIONI

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’Asia orientale.

In cucina e per i rimedi naturali si utilizza il rizoma (o radice) di zenzero fresco oppure essiccato o ridotto in polvere.

Lo zenzero fresco si presenta come una radice nodosa di colore beige e con la polpa bianca, ha semplicemente più sapore di quello essiccato o in polvere ma non presenta differenze dal punto di vista dei principi attivi e delle relative, potenziali, attività benefiche.

Lo zenzero è composto da oltre 300 elementi chimici fra olii essenziali, fenoli, pectine, mucillagini, antiossidanti e ognuno di questi, singolarmente e/o in maniera sinergica,ha un effetto benefico sul corpo.

 

 

 

Attualmente, le ricerche su questo rizoma dalle tante virtù non sono ancora giunte al termine.

La medicina è concorde nell’affermare che, per ora, lo zenzero, come elemento fitoterapico, pare esplicare:

 

  • Ottime proprietà digestive, aiuta a velocizzare i processi di digestione, ma può anche aumentare l’appetito, stimolando la produzione di succhi gastrici, grazie a gingerolo, shogaolo ed ai complessi vitaminici A, B6 e K che favoriscono l’assorbimento dei cibi.

Il gingerolo contenuto nello zenzero è anche un ottimo carminativo perché ripristina la giusta acidità gastrointestinale ed aiuta a combattere la flautolenza e il meteorismo, favorendo l’eliminazione dei gas intestinali e contrastandone la nuova formazione.

In caso di semplici bruciori di stomaco, l’assunzione di zenzero fresco è utile perché è un antisettico naturale ed ha potere cicatrizzante (stimola i processi di risanamento dei tessuti).

 

  • Grandi virtù antiemetiche che calmano le nausee dovute al mal d’auto e di nave grazie ad estratti acetonici ed etanolici che regolano le azioni spasmodiche dello stomaco.

Masticare un pezzo di radice prima di mettersi in viaggio può aiutare a controllare la nausea ed il senso di vomito.

Il gingerolo e il zingiberene aiutano la produzione della flora batterica benefica, combattendo la presenza di batteri dannosi e dunque disturbi intestinali quali diarrea e stitichezza.

 

  • Proprietà curative per traumi e dolori reumatici. Gli impacchi caldi e le compresse di zenzero fresco sono molto utili contro i dolori reumatici ed i dolori muscolari dovuti a strappi, distorsioni e cadute perché lo zenzero ha proprietà decongestionanti, astringenti e coagulanti che favoriscono l’assorbimento del trauma e contrastano l’insorgere di gonfiori e dolori.

Combatte efficacemente, grazie alle virtù analgesiche e antinevralgiche, anche il mal di denti ed il mal di testa grazie ai suoi oli essenziali che contrastano i mediatori delle infiammazioni.

Gli impacchi sono anche utili contro ustioni, piccole ferite ed eruzioni cutanee come l’herpes perché lo zenzero con le sue qualità antisettiche e lenitive aiuta a combattere l’infezione dell’herpes,a cicatrizzare le piccole ferite e dà sollievo alle scottature.

 

  • Benefici contro il raffreddore e gli stati influenzali. Essendo un antisettico e antinfiammatorio aiuta a combattere il mal di gola anche nelle sue forme più gravi come faringiti, laringiti e tracheiti.

Può essere utile assumere zenzero in caso di polmoniti perché decongestiona le vie respiratorie e cura l’infiammazione dei bronchi.

Contrasta la tosse provocata dal raffreddore perché aiuta a sciogliere il muco e ne migliora l’espettorazione. È anche un blando antipiretico (abbassa la febbre) e può essere assunto come coadiuvante negli stati influenzali anche per le sue capacità diaforetiche (aumenta la sudorazione e quindi ha anche una funzione depurativa contro le tossine) .

 

  • Proprietà dimagranti e disintossicanti, per tonificare,aiutare a perdere peso, combattere il diabete e l’ipertensione arteriosa.

Lo zenzero è considerato un buon tonico perché facilita la circolazione del sangue e dei liquidi sottocutanei, grazie al composto gingerolo, dotato di proprietà toniche che stimolano le funzioni di tutto l’organismo, consigliato per gli stati di affaticamento ed esaurimento energetico.

E’ un buon alleato per chi vuole dimagrire in quanto è un ottimo termo genico (favorisce la formazione di calore e consente di bruciare calorie più in fretta).

Chi combatte con la cellulite o con chili di troppo dovrebbe masticare pezzetti di radice una o due volte al giorno e bere tisane e decotti a base di zenzero.

L’apporto calorico dello zenzero è molto basso, circa 80 calorie per 100 gr, ed è ricchissimo di fibre, vitamine del gruppo B, antiossidanti (vitime A, C ed E) e sali minerali che aiutano a velocizzare il metabolismo, riducendo il senso di fame e regolarizzando l’assunzione di cibo.

Infine, contenendo sostanze che diminuiscono la concentrazione di zuccheri nel sangue, favorendo l’assorbimento di glucosio da parte delle cellule muscolari indipendentemente dai livelli di insulina nel sangue, si è rivelato utile nel contrastare il diabete.

Alcuni principi attivi dello zenzero agiscono sulla circolazione sanguigna, sul cuore e la pressione. Chi soffre di patologie cardiovascolari e di ipertensione potrebbe valutare con il proprio medico l’eventuale assunzione di questa spezia.

 

  • Benefici contro l’astenia maschile perché stimola la circolazione periferica, la dilatazione dei vasi sanguigni e migliora la qualità dello sperma.

In generale, per il suo gusto leggermente piccante, viene indicata come spezia afrodisiaca.

 

 

Lo zenzero, come tutte le piante officinali, deve essere usato con oculatezza, senza mai esagerare nelle dosi perché potrebbe sortire effetti contrari a quelli desiderati come: bruciore di stomaco, aumento dei gonfiori all’intestino e relativi gas, stitichezza.

Potrebbe inoltre esasperare ulcere e gastriti anziché alleviarle. La presenza massiccia del gingerolo, infatti, aumenta l’acidità di stomaco.

Le donne in gravidanza non dovrebbero abusare dello zenzero che, benché abbia proprietà antivomiche e antiemetiche marcate, in dosi eccessive ed inadeguate, potrebbe essere pericoloso per il bambino perché il gingerolo ha anche proprietà abortive, stimolando le contrazioni uterine e la dilatazione. In merito, il parere del proprio ginecologo risulta fondamentale.

 

Dott.ssa Stella Di Sessa

Biologo Nutrizionista

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