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LA FAVOLA GELBISON TARGATA ALFONSO PEPE, L’ALLENATORE DEI MIRACOLI

Arrivato a Vallo della Lucania più di un anno fa in una situazione tragica e proibitiva in cui solo un “pazzo” poteva cimentarsi, ha raccolto dalle macerie lasciate dal suo predecessore Pirozzi una squadra boccheggiante e in fin di vita accompagnandola per mano prima a una salvezza insperata e poi a un campionato da favola oltre ogni aspettativa tanto da sfiorare con un dito i play off. Il tutto con tanto di risultati prestigiosi contro formazioni blasonate e decisamente più attrezzate dei vallesi come Nocerina, Gravina, Nardò, Bisceglie, Trastevere, Potenza. Ma andiamo con ordine: Alfonso Pepe giovane tecnico dei rossoblù vallesi è uno dei migliori tecnici campani in circolazione risultati alla mano. Nonostante la giovane età il suo curriculum è culminato da successi e esperienze in categorie importanti che gli hanno consentito di raccogliere consensi e apprezzamenti in tutte le piazze in cui ha allenato. Nato sotto la scuola del vulcanico Eziolino Capuano il giovane trainer  nativo di Pagani prende la propria strada allenando con ottimi risultati le formazioni di Paganese, Ebolitana e Bellaria nei professionisti, e Sapri (dove sfiorò una clamorosa vittoria del campionato), Turris e appunto Gelbison in serie D. Nel 2012 supera brillantemente a Coverciano il corso d’allenatore di seconda categoria presentando come argomento di tesi il suo 3-4-1-2, con relatore d’eccezione il tecnico Renzo Ulivieri. Insieme a Pepe, tra i tanti nomi che hanno preso parte e terminato positivamente il corso, anche i vari Simone Inzaghi, Giovanni Tedesco, Riccardo Maspero e Luca Ghirardelli. Negli anni Pepe continua comunque a studiare e ad aggiornarsi continuamente, infatti nei periodi di stop o nel tempo libero il tecnico è presente su numerosi campi di serie B, Lega Pro, serie D, eccellenza e campionati primavera/berretti ad osservare partite e nuovi talenti. La continua dedizione al lavoro e la cura maniacale del particolare per non lasciare nulla al caso infatti fa di Alfonso Pepe un tecnico minuzioso e perfezionista del lavoro che con tanta passione e dedizione si dedica da anni. La salvezza miracolo della passata stagione nello spareggio play out sul difficilissimo campo della Leonfortese in Sicilia(dove in tanti hanno lasciato penne e punti, anche squadre di vertice come Cavese, Frattese, Reggina e Vibonese) non è un caso grazie al lavoro di Pepe che dal penultimo posto in classifica è riuscito dapprima a far disputare i play out alla squadra cilentana, fino a quel momento una chimera irraggiungibile, e poi a compiere un vera e propria impresa espugnando il campo dei siciliani e regalando una salvezza miracolo all’intero popolo vallese dopo una stagione vissuta al cardiopalma e il costante spettro della retrocessione. Ma il capolavoro il tecnico dei cilentani riesce a dipingerlo nell’attuale stagione, quella 2016/17. La Gelbison partita in sordina con tutti gli sfavori dei pronostici, un budget limitato e con l’obiettivo della salvezza, è autore di un campionato brillante e di risultati strepitosi che innalzano vorticosamente alle stelle l’entusiasmo della piazza vallese. E nonostante un evidente ridimensionamento nel mercato dicembrino con partenze eccellenti(vedi Yeboah, Pecora, ecc..) e le continue destabilizzazioni di una tv locale con ex dirigenti che dopo essere stati allontanati masticano amaro cercando di fare terra bruciata attorno a sè, Pepe continua a tenere nelle parti alte della classifica una Gelbison che vince, convince e diverte il pubblico di fede rossoblù grazie ad un gioco fatto di spettacolo ma anche tanta concretezza e pragmatismo, un mix vincente e allo stesso tempo concreto. Supportato da una grande dirigenza, infatti, Pepe ha raccolto i consensi dei tifosi vallesi che dopo un anno buio hanno potuto rivedere la luce e godersi un campionato sopra ogni aspettativa e da protagonisti. Il tutto grazie ad Alfonso Pepe, l’allenatore dei miracoli. Sergio Vessicchio www.calciogoal.it

FRECCIAROSSA MILANO-SAPRI SFIDA TRA I COMUNI PER LE FERMATE FAVORITA AGROPOLI

La giunta regionale della Campania ha approvato il progetto «Cilento alta velocità Milano–Sapri». La delibera licenziata dalla squadra di governo prevede anche la fermata ad Agropoli e Vallo della Lucania.Tocca ora a Trenitalia stabilire se accogliere la richiesta delle due tappe intermedie, o solo una di esse, quella ritenuta più vantaggiosa per l’azienda. Al momento l’unico punto certo è che il treno veloce da Milano dovrebbe fare capolinea a Sapri, dovei tecnici avrebbero riscontrato i requisiti necessari per la sosta dello speciale convoglio.Prima dell’eventuale attivazione lo scalo sarà sottoposto ad una prova.Trenitalia sarebbe già impegnata a valutare gli orari di partenza e arrivo del treno veloce per Sapri e a decidere se prevedere la sosta ad Agropoli e Vallo, così come è stato richiesto dalla Giunta Regionale. Secondo indiscrezioni, lo scalo agropolese sarebbe il favorito, perché ritenuto utile per le migliaia di turisti diretti ai templi di Paestum.

FRANCO ALFIERI GUIDA LA LISTA N.12 IN CAMPANIA DI RENZI PER IL CONGRESSO/PRIMARIE PD/VIDEO INTERVISTA

A guidare la lista collegio 12  che sostiene Matteo Renzi alle primarie del Pd, c’è Franco Alfieri,Il sindaco di Agropoli.Lo stesso Alfieri parla della sua candidatura in questa intervista video:

Tutto il Partito Democratico del Cilento in campo per sostenere la candidatura di Matteo Renzi alla carica di Segretario Nazionale del Pd. Anche Franco Alfieri, Sindaco di Agropoli e Consigliere del Presidente De Luca per l’agricoltura, insieme a Luca Cerretani, Vice Presidente della Provincia di Salerno, sta organizzando sul territorio della parte meridionale della Provincia di Salerno la campagna elettorale per le Primarie del prossimo 30 Aprile.

GUARDA TUTTE LE LISTE  http://ilventiquattro.il24.it/wp-content/uploads/2017/04/listedef-3.pdf

PRIMARIE PD IL VICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SALERNO CERRETANI AD AGROPOLI/VIDEO,IL CANDIDATO EMILIANO CON VALIANTE A BATTIPAGLIA

Luca Cerretani vice presidente della provincia ha seguito Alfieri nel suo tour  di ieri in provincia per sostenere la candidature di Renzi e Alfieri nel collegio n.12.Lo abbiamo intervistato Video

VERSO IL CONGRESSO DEL PD. EMILIANO A BATTIPAGLIA: “CON RENZI SEGRETARIO PERDEREMO LE ELEZIONI POLITICHE”

Presentazione ufficiale per tutti i candidati di tutta la Regione Campania all’Assemblea Nazionale del Pd al congresso del 30 aprile con la mozione di Michele Emiliano. Il Governatore della Puglia, candidato alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, accompagnato dal deputato salernitano Simone Valiante, a Battipaglia, all’interno del Salotto Comunale, ha parlato anche delle ragioni della sua discesa in campo, criticando le scelte compiute da Matteo Renzi al Governo.

AGROPOLI,ADAMO COPPOLA PRONTO A SUCCEDERE AD ALFIERI LE NOSTRE 5 STELLE LA STAZIONE,IL LUNGOMARE ,IL PORTO,IL CENTRO STORICO E TRENTOVA.NON CONSENTIREMO AI NOSTRI AVVERSARI DI BLOCCARE LO SVILUPPO” SALA GREMITISSIMA/VIDEO

Adamo Coppola parte dalla sua struttura la Casa Bianca per il tour elettorale.Gremitissima in ogni ordine di posto.Nei video le parti salienti del suo intervento incentrato in special modo sul rilancio dei servizi e non sono mancale le stilettate agli avversari,li ha accusati di bloccare lo sviluppo e di voler intorpidire la campagna elettorale.

CAPACCIO PAESTUM,MA ORA CICCIOLONA VOTA I COMUNISTI? MARESCIALLO SEI ANCORA IN TEMPO

Il maresciallo Palumbo sindaco di Giungano e candidato a sindaco di Capaccio Paestum da tempo ha chiesto, senza ottenere, il simbolo del PD andando addirittura al Lingotto a Torino,facendo la via scalza per Napoli e Salerno e andando a pregare De Luca di non far gareggiare il simbolo nelle elezioni capapestane. Ma ci sta sono normali giochi politici.Nel frattempo ha scritturato gente e simboli per presentare la propria candidatura alle amministrative.Nel suo schieramento c’è chi detiene il simbolo di Forza Italia presentato con una conferenza stampa vero Giovanni Piano e chi si ritiene comunista da una vita vero Nino Pagano. Tutto ok chiamiamolo laboratorio politico.Nel frattempo una sostenitrice di Palumbo  conosciuta come la cicciolona di Capaccio Paestum facendo leva sul suo puttanesimo fisico e intellettuale sfoga la sua rabbia e le sue frustrazione di fallita dicendo che coloro che sono di destra non possono votare una coalizione con il simbolo del PD. Ora lei che si dichiara di destra va a a votare una coalizione dove c’è Nino Pagano? Frodare lo Stato quotidianamente con protezioni le riesce facile,prendere in giro la gente un po meno perchè poi è sempre una puttanella da 4 soldi ben conosciuta in tutto il comune dove avvantaggiandosi di parenti sul municipio in passato ha fatto il bello e il cattivo tempo mentre la popolazione non poteva dire niente.Per cui proprio lei nota immorale non può fare lezione a nessuno.Palumbo che è una persona seria e perbene non si faccia condizionare e vada avanti per la propria strada.Noi che lo stimiamo come uomo e come politico gli diamo un consiglio spsassionato,ritiri la candidatura.Sergio Vessicchio

SASSANO,AVEVANO DROGA IN CASA ARRESTATI 2 FRATELLI

I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Tenente Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto due fratelli incensurati di Sassano per detenzione al fine di spaccio di stupefacenti.Sono stati sequestrati 65 grammi di stupefacente (foto allegata) del tipo hashish e marijuana, 100 bustine in cellophane utilizzate per confezionare le singole dosi di stupefacente e due coltelli, usati per dividere i panetti di hashish.I fratelli arrestati, al fine di rendere più difficoltose le ricerche, occultavano lo stupefacente in diversi punti della propria abitazione. I militari, infatti, hanno rinvenuto la marijuana in un contenitore nascosto tra diversi scatoloni su di un guardaroba e l’hashish in due comodini della camera da letto.I due giovani, di 24 e 34 anni, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima

CAPACCIO PAESTUM,UNA T-SHIRT CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Nasce una t-shirt “A TE 17” che grida NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!

Basa il suo lavoro sullo studio degli anni del secondo conflitto mondiale, anni oscuri dominati da un crudele regime che impone alle donne l´appellativo di “angeli del focolare”. Appellativo che le donne rifiutano e a gran voce e con orgoglio rispondono prendendo il posto degli uomini i nelle fabbriche, sul campo di battaglia, organizzano squadre di soccorso, si prestano al pericoloso compito di staffette e infine fondano i primi “GRUPPI DI DIFESA DELLE DONNE” aperti a tutte le donne di qualsiasi colore…razza…religione…classe e ceto sociale che volessero partecipare all´opera di liberazione della patria e lottare per la propria EMANCIPAZIONE. Tante le donne perseguitare ma tant´è le donne che riuscirono ad affermarsi. Uno degli strumenti di cui le donne fecero uso per imporre la propria presenza fu IL CINEMA. A TE 17 studia i film delle attrici italiane degli anni ´30 ´40 e dai loro titoli ricava incisive urla che marchiano le sue t-shirt arricchite poi da graziose passamaneria. Donne indossiamo l´urlo della libertà…libertà di amare…libertà di vivere libere senza paura…ma ancora indossiamo un urlo di GRAZIE rivolto al cielo per chi tanti anni fa ha iniziato a lottare per noi…A TE 17 ora anche online su http://www.ecilento.it/64-t-shirt.Anna De Rosa

AGROPOLI,OMICIDIO MARCO BORRELLI INVESTIGATORI A LAVORO

Nella foto da destra l’assassino Mrabet Nezen,la donna contesa Kristina Cardullo e la vittima Marco Borrelli

Non si fermano le indagini dei carabinieri di Agropoli coordinati dalla procura della Repubblica di Vallo della Lucania e diretti dal capitano Manna.Mrabet Nezen assassino di Marco Borrelli la notte tra il 6 e il 7 aprile scorsi era solo o in compagnia di uno o più complici? Qual’è la posizione della donna contesa? Cosa sa la ragazza di Castellabate Kristina Cardullo madre dei due figli di Mrabet e fidanzata di Marco Borrelli dopo essersi lasciata con l’omicida?Gli inquirenti stanno interrogando molte persone come informate sui fatti ma vogliono verificare in che modo si è arrivati all’assassinio e con quale modalità. Perchè il corpo era li in quel posto? Come ci sono arrivati la vittima e il suo carnefice?L’occultamento di Marco è stato fatto da più persone o dal solo Mrabet? Interrogativi al vaglio degli investigatori che non tralasciano nessuna ipotesi.Il movente del delitto è il taglio alla gola con una sola coltellata sono le due cose che sembrano certe almeno stando  a quanto dicono gli inquirenti.A 15 giorni dall’efferrato delitto  molti sono gli interrogativi da chiarire e tanti i dubbi.I carabinieri sono a lavoro,la procura è attenta mentre in città si chiede di chiudere presto il cerchio perchè la paura è tanta e se in giro c’è un complice bisogna trovarlo  e se c’era un complice di certo i carabinieri lo assicureranno alla giustizia.Sergio Vessicchio

BATTIPAGLIA,FURTO DI SIGARETTE FERMATI 2 FRATELLI RUMENI

Nel tardo pomeriggio di giovedì a Battipaglia, i Carabinieri della locale Compagnia, a conclusione di breve attività investigativa, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto i fratelli Ciprian e Cristian Sacafra di 34 e 35 anni, entrambi pregiudicati domiciliati a Nettuno, in provincia di Roma, nonché deferito in stato di libertà il nipote 19enne D.L.S, residente ad Olevano sul Tusciano, in quanto resisi responsabili di concorso in ricettazione.I militari hanno eseguito un controllo suoi due fratelli subito dopo che questi erano scesi nei pressi della stazione ferroviaria di Battipaglia, dalla SEAT Ibiza con targa rumena, condotta dal nipote.  A seguito di perquisizione sul posto, gli stessi sono stati trovati in possesso di 156 pacchetti di sigarette di varie marche, tutti perfettamente sigillati e nascosti nella valigia, del tipo trolley, rinvenuta nella loro disponibilità, nonché delle somme contanti rispettivamente di 945 ed 815 €uro.La successiva perquisizione dell’abitazione del nipote 19enne, ad Olevano sul Tusciano, ha permesso di rinvenire altri 96 pacchetti di sigarette, il tutto risultato trafugato in occasione del furto consumato presso la rivendita di tabacchi e valori bollati proprio di Olevano sul Tusciano la notte dello scorso 18 aprile, allorquando ignoti si impossessavano di diverse stecche di sigarette e centinaia di biglietti di lotteria istantanea “Gratta e Vinci” presenti nell’esercizio.Le sigarette sono state restituite al legittimo proprietario. Espletate le formalità di rito, i due fermati sono stati tradotti al carcere di Fuorni.

MENINGITE,E’ GUARITA LA STUDENTESSA DI SALERNO ORA TUTTI TRANQUILLI ALL’UNIVERSITA’ DI FISCIANO

È tornata a casa la studentessa universitaria di 21 anni colpita nei giorni scorsi da meningite. A darne notizia il quotidiano Il Mattino oggi in edicola.La giovane iscritta al corso di studi del dipartimento di Scienze del patrimonio culturale e residente in provincia di Avellino, era stata ricoverata il 6 aprile scorso al Cotugno di Napoli, per una infezione da meningococco, cioè quella forma di meningite contagiosa, e per questo motivo era scattata la profilassi trai suoi contatti più stretti.Soddisfazione all’università, che ha dato notizia del suo ritorno a casa. «L’ateneo ringrazia lo staff dell’azienda ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno per l’aggiornamento costante e l’Asl Salerno che, con un’informazione puntuale e precisa, ha contribuito a rasserenare in questi giorni la comunità universitaria – si legge nella nota – L’Università augura a Michela una felice ripresa delle sue abitudini di vita e delle attività universitarie.

AD AGROPOLI AMBARADAN OLTRE LA CURIOSITA’,NUOVO SALONE IN VIA GIOTTO,DA VISITARE

AMBARADAN Grow Shop & Fusion Culture di Cirillo Vincenzo, Via Giotto, 1 – Agropoli (SA) Primo Grow Shop nel Cilento-Prodotti in canapa articoli da fumatori semi da collezione.Per il tipo di marketing che è stato adottato la direzione preferisce  non elencare i prodotti in esposizione e in vendita in quanto la strategia di vendita è basata tutta sulla sulla curiosità dei visitatori e dei clienti.Suggestiva l’accoglienza ma anche la location che incuriosisce molto.Davide e Vincenzo Cirillo hanno creato una situazione molto innovativa e sicuramente nuova.Un tipo di marketing originale primo nel Cilento.Il loro slogan è molto originale:  Ambaradan- Grow Shop & fusion culture
Shhhhh….. Non lo dite in giro ! 😉

SALERNO,DROGA ARRESTATO CLAUDIO GIBUTI 23 ANNI

Nella serata di ieri, nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della Provincia di Salerno, agenti della Polizia di Stato appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale – diretto dal V.Q. Agg.to D.ssa Rossana TRIMARCO -, in collaborazione con personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno operato l’arresto di GIBUTI Claudio, di anni 23, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.Il dispositivo di prevenzione, finalizzato al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di stupefacenti, veniva realizzato attraverso una fitta e mirata rete di controlli sul territorio cittadino ed in particolare nei quartieri collinari.In tale contesto, in località Matierno, i poliziotti notavano un giovane, poi identificato per GIBUTI Claudio, che con circospezione si liberava di un involucro depositandolo all’interno di una custodia per sistemi antincendio posta lungo la strada.Gli operatori, dunque, prima fermavano il giovane nonostante questi, alla vista degli stessi, si fosse dato alla fuga, e successivamente ispezionavano la cassettina ove il medesimo aveva riposto l’involucro, constatandone così al suo interno la presenza di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi.Dalla successiva analisi eseguita presso il Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica di Salerno, la sostanza stupefacente risultava essere Resina di Cannabis (Hashish) del peso complessivo di gr. 50 circa.Dopo gli ulteriori accertamenti eseguiti attraverso perquisizione personale e domiciliare, il GIBUTI Claudio veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e giudicato nella mattinata odierna con rito direttissimo presso il Tribunale di Salerno.

COMUNICATO UFFICIALE QUESTURA SALERNO

VALLO DELLA LUCANIA, FURTO IN CATTEDRALE NE HANNO PRESO UN ALTRO

Furto oro di San Pantaleone . Arrestato un altro componente della banda Angel Gratian. L’importante risultato è stato ottenuto grazie all’ attività investigativa svolta dai carabinieri di Vallo della Lucania al comando del Capitano Mennato Malgieri. L’ultimo componente della banda considerato la mente dell’organizzazione è stato arrestato in Romania.Il furto avvenne tra le 3 e le 4 del mattino. I malviventi disattivarono l’impianto di videosorveglianza, bloccarono l’accesso della piazza con delle fioriere e bucarono le ruote di numerose autovetture parcheggiate nella zona. Poi forzarono la porta d’ingresso della sacrestia e scassinarono la teca con l’oro votivo.I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal capitano Mennato Malgieri, hanno già tratto in arresto sette rumeni, destinatari di un mandato di arresto europeo emesso dal gip del tribunale di Vallo della Lucania, poiché ritenuti responsabili del furto avvenuto nella Cattedrale di San Pantaleone di Vallo della Lucania durante la notte dell’ 1 febbraio scorso.

SALERNO,DELITTO FORNELLE CHIESTI 30 PER LUCA GENTILE

Trenta anni di carcere per omicidio volontario. E’ questa la richiesta del pubblico ministero Elena Guarino al Gup Stefano Berni Canani per Luca Gentile, il 22enne reo confesso dell’omicidio del suocero Eugenio Tura de Marco.Il 62enne, carrozziere, fu rinvenuto la sera del 20 febbraio 2016 nella sua abitazione di Piazza Matteo Aiello nel rione delle Fornelle privo di vita. Ad ucciderlo una coltellata ad un fianco.I legali di Luca Gentile, Enrio Lizza e Luigi Gassani, hanno chiesto ed ottenuto per il loro assistito il processo con il rito dell’abbreviato che permetterà al giovane uno sconto di pena. All’udienza di ieri era presente anche la parte civile (due delle tre figlie del carrozziere), rappresentata dall’avvocato Francesco Rizzo il quale ha sottolineato che non può essere presa in considerazione l’attenuante della provocazione.Secondo Rizzo, infatti, sia il fatto che il 62enne ostacolava in qualche modo la relazione che Luca Gentile aveva con la figlia Daniela, sia le avances sessuali del carrozziere nei confronti del genere possono ritenersi delle provo cazioni.Daniela Tura De Marco, a cui la magistrata contesta il concorso morale nell’omicidio del 62enne comparirà il prossimo 5 giugno dinanzi ai giudici della Corte d’Assise.Ha scelto il rito ordinario.Sarebbe stata lei, se non ad aizzare l’animo del 22enne, quantomeno a sostenerne l’intento omicida, manifestando consenso a una “soluzione” che potesse liberare la coppia dalle pressioni del padre.L’intera dinamica dell’omicidio è stata ricostruita sia dall’incidente probatorio che dal fitto scambio di messaggi whatsapp recuperati dai telefoni cellulari della coppia di fidanzati. Una parte dei messaggi era stato già nelle prime fasi delle indagini, compresa l’emoticon del coltello che Luca Gentile aveva inviato a Daniela nella notte dell’omicidio.Agli atti anche le conversazioni intercorse poco prima che Gentile raggiungesse il suocero nell’appartamento di piazza Matteo D’Aiello e anche quelle che vi sono state subito dopo l’omicidio, quando i due ragazzi si scambiavano effusioni programmando il loro momento di sesso. Da quei whatsapp emergono i consigli di Daniela, che suggerisce a Luca di cancellare i messaggi per non lasciare indizi, e il monito di lui a “stare zitta”, mantenedo il segreto.Sempre lui, la mattina dopo, quando Eugenio Tura De Marco è già morto da ore, insiste perché la 24enne continui a inviare chiamate e messaggi sul telefono del padre, spiegandole anche cosa dire quando contatterà i carabinieri per denunciare quello strano silenzio del padre. «Prima di chiamarli, fai un sacco di telefonate a tuo padre» le raccomanda, suggerendo di precisare al centralinista che Eugenio Tura era solito bere molto più di quanto potesse reggere.Alle 19.40 del 20 febbraio Daniela compone il numero del 112, dicendosi preoccupata perché dalla mattina il suo papà non risponde al telefono. Successivamente l’esame autoptico rivelerà che il 62enne era morto la sera prima, per una coltellata che gli aveva reciso l’arteria femorale.Fonte Le Cronache

NOCERA INFERIORE,L’APPELLO DI FORZA ITALIA NIENTE MANIFESTI CARTACEI

“Forza Italia lancia un appello a tutti gli altri competitors in campo per le elezioni comunali, proponendo un patto di civiltà per Nocera.Siamo pronti ad una campagna elettorale senza manifesti cartacei e chiediamo a tutti di aderire a questo appello: eviteremmo così di imbrattare la città con i soliti manifesti di circostanza e conseguiremmo un vantaggio per l’ambiente e la natura.Il denaro risparmiato potrebbe essere devoluto in attività benefiche sul territorio da individuare tutti insieme.Chiediamo a tutti di aderire a questa proposta, per il solo bene di Nocera, dimostrando così che si può fare politica rispettando la propria città”.

Antonio Roscia
Commissario Forza Italia Nocera Inferiore

BATTIPAGLIA, IL CONSIGLIERE COMUNALE VICINANZA COINVOLTO IN UN PAUROSO INCIDENTE STRADALE: ” GRAZIE A TUTTI STO BENE”

Poteva essere l’ennesima tragedia che coinvolgeva il consiglio comunale di Battipaglia, dopo la tragica morte del consigliere Enrico Lanaro. Invece, questa volta, per il consigliere comunale Renato Vicinanza è andata bene.Oggi pomeriggio, poco prima del consiglio comunale, Vicinanza era in automobile insieme col presidente della Bcc di Battipaglia, Silvio Petrone, dove lo stesso consigliere lavora. Poco dopo aver lasciato il presidente della nota banca battipagliese, mentre percorreva la strada fra Olevano sul Tusciano e Battipaglia, Vicinanza ha perso il controllo della propria automobile.La carambola è termianta col cappottamento del mezzo. Immediatamente soccorso, il consigliere è stato trasportato all’ospedale di Battipaglia. Qui è stato sottoposto a degli accertamenti, che, fortunatamente, hanno scongiurato il peggio. I medici del Santa Maria della Speranza ripeteranno gli accertamenti fra qualche giorno, ma, nel frattempo, Vicinanza dovrà stare a riposo per una decina di giorni.Il brutto incidente è stato raccontato durante il consiglio comunale, dove maggioranza e minoranza hanno espresso unanime solidarietà al consigliere. Lo stesso consigliere, poi, ha rassicurato tutti con un post su Facebook.Marco Di Bello

BATTIPAGLIA,RUBAVANO PANNELLI DEL FOTOVOLTAICO ARRESTATI

BATTIPAGLIA. 2 malviventi sono stati arrestati a Campagna, nella serata di ieri, da parte del Commissariato di Battipaglia. I due, entrambi stranieri hanno messo a segno molti furti di pannelli fotovoltaici ad Udine. Erano ricercati da tempo e sono stati individuati a Campagna dove vivono. Il blitz è scattato nella serata di ieri.Come racconta il quotidiano Il Mattino, i furti avvenivano nei parchi fotovoltaici e i due rubavano i pannelli utilizzati per produrre energia elettrica. Migliaia di pannelli scomparsi, sono stati spediti all’estero guadagnando proventi non indifferenti. Sono in corso le indagini per scoprire se i malviventi rubavano pannelli anche sul territorio salernitano, infatti, alcuni furti si sono verificati anche a Battipaglia. FONTE OCCHIODISALERNO

CAPACCIO PAESTUM,FURTI ALLE AZIENDE AGRICOLE E’ALLARME

CAPACCIO PAESTUM. Aziende agricole nel mirino dei ladri nella città dei templi. Sono sempre più numerosi i cittadini che nelle ultime settimane hanno segnalato furti in aziende agricole e poderi. Nell’ultimo periodo diversi furti sono stati segnalati soprattutto in località Sorvella-Sabatella. L’ultimo riguarda il furto di due trattori, per un valore stimato intorno ai 70 mila euro, all’interno di un’azienda agricola dove i ladri sono entrati forzando il cancello d’ingresso e sono poi riusciti ad allontanarsi, di notte, a bordo dei trattori stessi. Altri furti nella stessa zona sono stati segnalati nel periodo di Pasqua. Soprattutto da depositi adiacenti le abitazioni vengono portati via mezzi e strumenti agricoli e da lavoro come decespugliatori, motoseghe, e finanche generi alimentari, com’è accaduto in località Feudo, altra zona rurale, qualche mese fa, dove furono rubati dei maiali che erano già stati uccisi, ma anche latte di olio di oliva e altro ancora. Nell’ultimo periodo alcuni furti sono stati segnalati anche nella zona di Gromola. I ladri agiscono di notte e riescono ad agire indisturbati. Furti che in molti casi rallentano l’attività lavorativa oltre a rappresentare un danno economico di svariate migliaia di euro.Paola Desiderio

SALERNO,ANZIANA TRAVOLTA SULLE STRISCE PEDONALI IL PIRATA DELLA STRADA SCAPPA

SALERNO – Investe un’anziana che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali e poi fugge via facendo perdere le proprio tracce. Brutto incidente questa mattina in via Manganarioi. La donna, 83enne, poco dopo le 12 era nei pressi del Da Procida, quando è stata travolta dall’auto pirata. Sul posto è arrivata tempestivamente un’ambulanza dell’Humanitas che ha soccorso la donna, trasportandola al Ruggi d’Aragona, dove è attualmente ricoverata per la rottura del femore. Le forze dell’ordine sono a lavoro per rintracciare l’auto pirata anche grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona.