POLITICA

PROVINCIA IL 3 FEBBRAIO SI VOTA PER IL CONSIGLIO,ASSENTI LEGA E GRILLINI,IL VICE PRESIDENTE LUCA CERRETANI IN CORSA

DOPO LA NOMINA DEL PRESIDENTE STRIANESE DEL CENTROSINISTRA SI VOTA PER IL CONSIGLIO PROVINCIALE.IL RISCHIO CHE POSSA AVERE UNA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA.FUORI I POPULISTI

SALERNO – Sono in totale 8 le liste presentate a Palazzo Sant’Agostino per il rinnovo del Consiglio provinciale. Si vota il prossimo 3 febbraio e sono chiamati alle urne 1976 tra sindaci e consiglieri comunali del Salernitano. Il criterio adottato è quello del voto ponderato (vale a dire un voto commisurato al numero degli abitanti del comune). I seggi, fra maggioranza ed opposizione, sono 16 e, per assurdo, anche se molto difficilmente accadrà, visto anche il risultato dell’elezione di Michele Strianese , che ha ottenuto il 73,28 per cento degli aventi diritto al voto, il presidente potrebbe trovarsi con un Consiglio “nemico”. La maggioranza, infatti, potrebbe teoricamente andare non al centrosinistra ma al centrodestra. Un’eventualità quest’ultima molto remota ma che, comunque, deve essere presa in considerazione.

Il vice presidente uscente Luca Cerretani del PD in corsa per la conferma

Centrosinistra. Nessuna sorpresa nella 4 liste espressione del centrosinistra che fa riferimento al presidente della Regione, Vincenzo De Luca . Il Pd, infatti, candida quasi tutti gli uscenti ( Luca Cerretani, Carmelo Stanziola , Antonio Rescigno , Vincenzo Servalli , Antonio Giuliano , Paolo Imparato ). La lista del Partito democratico è anche quella con il maggior numero di sindaci: se ne contano ben 7 su 16 candidati. Un ruolo principale, nel nuovo Consiglio provinciale, in caso di rielezione, dovrebbero avere i sindaci di Cava de’ Tirreni, Servalli e di Centola, Stanziola. Ad uno dei 2, infatti, andrà, quasi sicuramente, qualora il centrosinistra risultasse vincitore, l’incarico di vicepresidente. L’unico consigliere comunale di Salerno ad essere candidato nella lista del Partito democratico è Paki Memoli. In Campania libera, invece, i consiglieri comunali di Salerno sono 2: Donato Pessolano e Rocco Galdi . Nel Partito socialista c’è il consigliere provinciale uscente, Pasquale Sorrentino, che è anche capolista, mentre è saltata, in zona Cesarini, la candidatura che sembrava certa di Veronica Mondany . In questo caso, presumibilmente, avranno prevalso le logiche di coalizione. I centristi, infine, si presentano con la lista “Più centro per i territori”, in cui confluiscono i moderati di Luigi Cobellis e Giovanni D’Avenia , con il presidente del consiglio comunale di Eboli, Fausto Vecchio.

Centrodestra. Nessun sindaco nelle liste del centrodestra. Forza Italia punta decisamente sul consigliere comunale di Salerno, Roberto Celano, tant’è che la sua candidatura ha di fatto escluso l’unico uscente, Fulvio Mormile (Minori). Anche la Lega indubbiamente ha come punta di diamante l’ex sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, che è anche capolista, rientrato in Consiglio comunale da poco più di un mese e subito arruolato per la prima competizione elettorale. Fratelli d’Italia fa a meno del consigliere provinciale uscente, Giuseppe Fabbricatore, impegnato nelle comunali a Nocera Superiore.

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Sinistra alternativa. Provincia di Tutti, in cui confluisce e Leu e DeMa, mette in campo il consigliere comunale di Salerno, Dante Santoro e il consigliere comunale di Battipaglia, Egidio Mirra , storico esponente del Pd.Gaetano de Stefano

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.