POLITICA

BATTIPAGLIA, FUORI I TOZZIANI DAL GOVERNO CITTADINO I CAPIGRUPPO SI SCHIERANO CON IL SINDACO FRANCESE

BATTIPAGLIA. Ugo Tozzi con il suo decisivo appoggio decretò la vittoria di Cecilia Francese su Motta al ballottaggio dopo tre anni di commissariamento per infiltrazioni della camorra.Dopo le dimission di Tozzi e dei suoi uomini la maggioranza perde quel pezzo determinante dii quella vittoria e la stessa Francese ha espresso tutto il suo malcontento per la decisione presa dai dimissionari.Ma chi si aspetttava una crisi molto pesante è stato smentito.I capigruppo prendono le distanze dai tozziani e hanno diramato una nota alla stampa per spiegare la loro posizone . La nota stampa emessa dai capigruppo di maggioranza del Comune di Battipaglia Pino Bovi, Pietro Cerullo, Valerio Longo, Francesco Marino e Giuseppe Salvatore dopo le dimissioni del vicesindaco Ugo Tozzi e degli assessori Francesca Napoli, Michele Gioia e Laura Toriello:Siamo fortemente sorpresi dalle parole dell’assessore Ugo Tozzi. Ci sorprende il fatto che si possa definire “liberato” dalle catene dell’amministrazione Francese. Ancor più sorprendente parlare di mancanza di polso e di mancata risoluzione dei problemi della città. Vogliamo ricordare all’ex vicesindaco che erano quattro i componenti del suo gruppo che facevano parte di quell’esecutivo e che – i fatti dimostrano che oltre le belle parole, non erano al servizio della città ma esclusivamente funzionali alle logiche egemoniche del cosiddetto gruppo Tozzi – che avrebbe dovuto risolvere i problemi della città. La nostra etica è inattaccabile abbiamo da sempre intavolato discussioni politiche e trovato confronti e mediazioni corrette e condivise. Il patto nobile era consensualmente superato da più di un anno ed era cosa ben nota, nonostante a qualcuno facesse piacere far finta che non fosse così. Anche il paventato rimpasto è passato attraverso un confronto tenuto nella mattinata di ieri e la scelta di andare via è stata dal gruppo Tozzi ben ponderata anche alla luce della palese confessione di pensare già alle nuove elezioni per le quali auspicavano e chiedevano che Cecilia non fosse candidata. Cecilia, leader indiscusso di questa amministrazione, sarà la naturale candidata fra tre anni e saranno gli elettori e non i candidati concorrenti a decidere se potrà essere confermata.
Archiviata un’altra pagina che si chiude con cosa amara, guardiamo avanti.
Il cambio di passo che ci attende non prevede sterili polemiche, bensì, la possibilità di dare finalmente alla città risposte serie e concrete.
Il lavoro svolto dalla Sindaca e dalla maggioranza che la sostiene, in questi primi ventiquattro mesi pur fra difficoltà notevoli legate alla situazione economica dell’Ente, da una struttura tecnica da riorganizzare dalle basi, da un’assenza consolidata di ruolo sui tavoli sovracomunali a una crisi profonda di momenti fondanti dell’attività amministrativa come la società Alba, ad una situazione di contenzioso di proporzioni inimmaginabili, ha avviato quel processo di trasformazione profonda della città di cui Battipaglia aveva e ha assoluto bisogno.
Riteniamo, quindi, inopportuno e inaccettabile che a puntare il dito contro questa amministrazione sia proprio chi doveva essere in grado di contribuire ad apportare soluzioni. Comprendiamo però le velleità politiche di chi si sente già candidato alla guida della città.
Le polemiche non intaccheranno questa maggioranza e la fiducia incondizionata nei confronti della nostra Sindaca, lasceremo alle spalle questa fase politico amministrativa fondata su tensioni e polemiche. Completata la riorganizzazione della macchina amministrativa, punteremo ora a velocizzare la realizzazione del nostro programma elettorale.
Battipaglia ha bisogno di un cambio di prospettiva e di una capacità programmatica che guardi al futuro, frutto di un governo di coalizione così come hanno voluto i cittadini battipagliesi due anni fa.
Per questo ribadiamo il nostro impegno e sostegno convinto nei confronti della Sindaca Cecilia Francese e affidandoci completamente al suo ruolo di garante e alla sua piena autonomia di Sindaca la valutazione e le scelte di carattere organizzativo tese a consentire a questo governo cittadino di espletare il proprio mandato ritenendo di superare ora e subito le turbolenze che hanno caratterizzato gli ultimi mesi di vita dell’Amministrazione Comunale ritenendo che ora lo sforzo di tutti quelli che ci vogliono stare debba essere rivolto al rilancio di un lavoro intenso per dare risposte alla città, guardando alle prossime scadenze.
Tanti gli impegni e il lavoro che ci attende, pertanto rimandando al mittente le accuse, affermiamo con certezza che non vi è nessuna crisi di Governo e che la maggioranza compatta è intorno al sindaco”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.