POLITICA

BATTIPAGLIA ,MICHELE GIOIA MOTIVA LA SCELTA DI DIMETTERSI DA ASSESSORE

Con un post sul proprio profilo Facebook, Michele Gioia motiva le sue dimissioni da assessore all’area sociale del Comune di Battipaglia: “Non sono poche le motivazioni che mi supportano in questa scelta sofferta, prima tra tutte la convinzione di essere assolutamente inadeguata rispetto ad un modo di “fare politica” che non condivido, non comprendo. Una parte della classe dirigente in “rissa” continua, è avvitata su questioni più personali che politiche , a discapito del paese .L’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato compito conferitomi, non voglio si perda nell’insoddisfazione, nell’impossibilità di fare, di agire davvero per il bene comune. Ho sempre lavorato per sostenere al massimo l’attuale vicenda amministrativa; ho messo a disposizione dell’intera comunità la mia caparbietà, la mia ostinazione nel raggiungere gli obiettivi condivisi, il mio tempo . Ho provato, con umiltà e correttezza, a creare rapporti collaborativi con tutti , Sindaca , con i colleghi assessori, con i consiglieri comunali , con le istituzioni di altri comuni , con i dipendenti comunali , per rendere maggiormente visibile l’impegno di tutti a fare di questa Città un luogo migliore. Ho dato disponibilità totale ai cittadini, agli utenti in genere, quale che fosse la loro provenienza sociale e/o politica, facendo diventare ogni loro esigenza un problema da affrontare e risolvere. Subito. La logica del rimandare a domani i problemi di oggi davvero non mi appartiene. E’ una questione di stile. Ma, nonostante tutto, evidentemente bisogna fare altro; bisognerebbe che da più parti si facesse altro. Di più: bisognerebbe costruire, più che demolire. Rinnovare, ridare speranza. Non mi permetto di giudicare il passato, il presente. Né voglio indugiare oltre con le mediazioni. Voglio, al contrario, immaginare una vicenda nuova, in cui il protagonismo vero di gente laboriosa sia al centro di tutto. Distante da storie che vengono da lontano, che non appartengono a me né a tanti che come me vorrebbero solo “provare” a fare politica nell’interesse di questo “maledetto” Paese e del suo Popolo . Secondo coscienza compio questa scelta di distinguo dall’attuale vicenda amministrativa. Non sarebbe giusto continuare ad occupare una postazione di visibilità, una postazione remunerata, non condividendo più il percorso che la stessa maggioranza sta portando avanti perché spostato e ripeto , più su faccende personali che su azioni amministrative da compiere , nell’interesse della collettività .Non riesco a far finta di niente! Ebbene, sono sereno per aver agito in coscienza , onesta’ e lealtà , profondendo ogni sforzo possibile ma affranto e disorientato , svuotato e amareggiato : ho adempiuto a quanto di mia competenza, avviando concretamente tutte le procedure utili al raggiungimento degli obiettivi concordati e fissati. Ciò che ho fatto e ciò che ancora avrei potuto realizzare, di più e meglio, lo rimetto al giudizio altrui. Approfitto di questo momento per ringraziare la Sindaca che ha sempre manifestato stima e rispetto nei miei confronti , una persona perbene e onesta , i colleghi/Amici della giunta per essere stati leali e disponibili , alcuni dei consiglieri comunali che bene hanno interpretato il ruolo , lavorando nell’interesse della collettività , la dottoressa Asfaldo , per il lavoro straordinario fatto e il supporto tecnico fornito a noi tutti , la Dottoressa Pannullo , elemento professionalmente eccellente , risorsa importante per questo Ente , i dipendenti comunali che hanno interagito con me per il bene di tutti; che hanno fatto dell’umiltà e dello spirito collaborativo un’arma vincente. A quelli che, invece, mi hanno ostacolato, dico solo che assumere un tale tipo di atteggiamento senza mai scusarsene non è un danno a me come persona, ma è un danno all’intero ambiente di lavoro in cui si opera. Danno che, inevitabilmente, si ripercuote su tutta la collettività. Infine…ma non per ultimo , anzi…mi sento in dovere di ringraziare i cittadini tutti , le associazioni sportive , culturali , sociali , i dirigenti scolastici , gli insegnanti , gli operatori scolastici , gli alunni , perché hanno quotidianamente manifestato il loro attaccamento alla nostra terra e il loro desiderio di vederla migliore , con le continue e corrette sollecitazioni, mi hanno aiutato a tenermi vigile sulle tante problematiche che affliggono Battipaglia e che, per competenza di assessorati, mi appartenevano. Per concludere… grazie a mia moglie e alle mie figlie per avermi dato questa possibilità…per aver fatto per 23 lunghi mesi , senza di me…senza di me ai compleanni , alle recite , agli incontri con gli insegnanti , in vacanza , a pranzo , a cena , per i preparativi alla comunione , dal medico…per aver fatto senza di me , nella vita di tutti i giorni .Ora desidero cambiare pagina. Voglio continuare a spendermi per questo territorio, in ogni modo. Sono grata ancora alla Sindaca e a chi ha creduto nelle mie potenzialità. Ritengo di non aver profuso invano le mie energie. A chi rimane , un grosso in bocca al lupo e una preghiera : la Politica è servizio , passione , sacrificio , questo Paese è di tutti…e tutti , parte Politica e società civile , rendiamolo migliore , al di là delle appartenenze politiche , del ceto sociale o di qualsiasi altro stupido steccato… rendiamolo migliore per tutti quelli che hanno deciso con coraggio , di rimanerci , per i più deboli e i più sfortunati…per Battipaglia e per i Battipagliesi !Grazie e… arrivederci”

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.