POLITICA

BATTIPAGLIA,CONSIGLIO COMUNALE E LE FALSITA’ DI “CERTA STAMPA NELL’ACCUSARE L’OPPOSIZIONE. IL BILANCIO CONSOLIDATO, SE NON APPROVATO, NON PREVEDE L’IPOTESI DI SCIOGLIMENTO

Battipaglia- L’imperativo d’obbligo è uno solo e che sia specificante per tutti: CHIARIRE! Chiarire quanto nei fatti concreti politici, si è verificato nel giorno di mercoledì 20 Dicembre, nella seconda seduta consiliare svoltasi a palazzo di città e che prevedeva, sempre in seconda seduta, in quanto la prima è “andata deserta”, la reale fattibilità di mettere all’opposizione la giunta del sindaco/a Francese. In molto speravano, infatti, che la mancata approvazione del bilancio, facesse da leva per defenestrare una macchina comunale, che non presenta alcun tipo di trazione e che è avulsa dal risolvere le problematiche di una città sempre più immersa in un disordine cosmico che trovarne il capo del bandolo, è francamente una impresa ardua. Certa stampa, ha altresì’ riportato che i due consiglieri comunali dell’opposizione, nelle figure di Gerardo Motta e di renato Vicinanza, fossero stati gli elementi che avrebbero consentito a questa amministrazione di continuare la propria vita politica. Niente di più falso è stato riportato da titolo di quotidiani a 9 colonne, impregnando il pennello della falsità e del servilismo e anteponendo come capri espiatori Motta e lo stesso Vicinanza, rei, secondo questi articolisti, di essere i fautori di tale sciagura. E la chiarezza sta proprio qui, in quanto la non approvazione del Bilancio Consolidato comporta solo a non poter procedere ad assunzioni di personale di qualsiasi tipo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione , anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, fino a quando non abbiano adempiuto. E’ fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della disposizione del precedente periodo. Dalla “lettura letterale” della norma appare pertanto CHIARO che la mancata approvazione del bilancio consolidato non comporta l’avvio della procedura di cui all’art. 141 del TUEL, (scioglimento) ma determina esclusivamente il blocco alle assunzioni del personale. Inoltre va segnalato con dovere di cronaca e CHIAREZZA ESTREMA,  che in seconda seduta, la maggioranza di governo era relativa solo ad un terzo (1/3) dei componenti il cons. comunale. Sta a significare che la maggioranza poteva essere rappresentata solo da 8,3 consiglieri comunali. Motta e Vicinanza, accusati ad arte da “certa parte di stampa, che produce effetti deleteri all’informazione della città e di chi la vive, non hanno quindi nei fatti concreti, reali e politici, mantenuto il numero legale. Bene invece, hanno fatto i due consiglieri di opposizione, a mantenere vivo, l’interesse politico, affinchè si evincessero le attitudini di una assise, sottoposta a probabili forzature o imposizioni provenienti da “ombre lunghe” presenti in aula consiliari, sempre al cellulare ed a contatti con i banchi della maggioranza, pronti a disturbare le frequenze radiofonico dell’impianto voce e dei microfoni dei banchi consiliari. Una dimostrazione lampante di qualche padrone venuto dall’esterno o calato dal cielo. Grazie Motta, grazie Vicinanza per aver portato alla luce la palese fantapolitica che amministra borgo battipaglia. Grazie anche ai 7+1 dissidenti, sempre più lontani da una maggioranza e da una amministrazione, che forse, ha i giorni contati. Pseudo fascistelli a parte, pronti ad abbracciarsi con quelli che un tempo, erano gli avversari8 di sempre. E’ l’assurdità che si vive in questa città. A proposito, il duo Motta-Vicinanza ha votato NO.Giovanni Coscia