POLITICA

BATTIPAGLIA,GIORNI CONTATI PER L’AMMINISTRAZIONE FRANCESE/ROSANIA?SI TORNA ALLE URNE

MAGGIORANZA IN CRISI  NON SI ESCLUDONO NUOVE ELEZIONI PER IL PROSSIMO MAGGIO 2019

Nulla da eccepire; oramai la crisi più che essere ufficialmente aperta, è acclarata e definitiva. La goccia che ha fatto traboccare il classico vaso, è l’incarico conferito allo scienziato di Firenze, Stefano Pozzoli, docente di economia, presso l’università privata Partenope di Napoli. Come oramai è noto, il “mostro” economico di Firenze assolverà a compiti di revisione per la società municipalizzata ALBA, e percepirà dal comune la modica cifra di euro 17,000.oo per un solo mese. Compito che in realtà ha già svolto l’ex sindaco Fernando Zara, con l’incarico di consulente presso la stessa municipalizzata e che in sei mesi, ha redatto una relazione più che esaustiva, sulla reale condizione di ALBA, percependo come emolumenti solo 9,000.oo euro (lordi) al quale ancora non sono state liquidate le competenze Ma non bastava e quindi si è ritenuto opportuno affidare all’ennesimo mago venuto dalla città della “conoscenza” un incarico che qualunque commercialista o ragioniere, avrebbe potuto verificare, così come su detto, lo stesso Zara ha espletato. Ma forse è da ritenere, che il desiderio recondito di questa amministrazione è la messa in liquidazione della stessa società ALBA, gettando per strada quasi 180 dipendenti, che vivono di solo quel lavoro e nulla più. Possibile quindi, che dopo la verifica, (le nostre sono possibili e diverse opzioni) che il mago di Firenze, possa redigere un documento finale, estrapolando già dalla consulenza di Fernando Zara, un resoconto che possa addirittura portare alla messa al bando di ALBA e quindi la definitiva chiusura. Un po’ come lavarsi le mani, considerato l’incarico conferito  ad un forestiero, l’ennesimo, al quale spetta l’ultima decisione. Fatto sta che ai consiglieri comunali, non è piaciuto l’atteggiamento adottato e la decisione caduta su Pozzoli, possa definitivamente costare caro ad una amministrazione che ha fatto sperpero di danaro, conferendo incarichi a destra e a manca, ma soprattutto offendendo le professionalità capaci che vivono in questa città. Il primo plauso, va senza dubbio alcuno al consigliere comunale Antonio Sagarese, il quale già dopo un solo mese dell’insediamento di questa nuova amministrazione, luglio 2016, abdicò alla stessa, dichiarando di non essere in linea col sindaco, in quanto i programmi stabiliti in campagna elettorale, non combaciavano con le decisioni che si andavano ad adottare. Poco per volta, quasi tutti si sono accodati a Sagarese e pare che la maggioranza dei consiglieri comunali, possa defenestrare entro il prossimo febbraio, questa amministrazione, che scialacqua danaro, nonostante il profondo rosso in bilancio. Dulcis in fundo, va considerato anche l’ennesimo schiaffo economico subito: il comune ha dovuto risarcire molti automobilisti e persone fisiche, di oltre 130,000.oo euro a causa delle strade che definire tali è un paradosso. Perché non si è provveduti a risanare il manto asfaltato? In pratica, il plebiscito avuto dal sindaco alle ultime elezioni, lascia presagire ad una debacle definitiva, tanto da ritenere che forse, la stessa sindaca, non sarebbe più in grado di formare una sola lista. Battipaglia è per l’ennesima volta ad un bivio. Si spera francamente, di imboccare la strada giusta e tornare ai fasti degli anni 70/80, quando Battipaglia era la California italiana e la Milano del sud. Si era tra i primi 100 comuni d’Italia. Ora siamo di sicuro tra gli ultimi. Puzza, immondizia, disservizi, scarsa sicurezza in tutto il territorio e pochissima presenza politica.Qui c’è di tutto. Anzi di più. Al peggio non v’è mai fine. Purtroppo. Ai consiglieri comunali, spetta una decisione irrevocabile.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.