POLITICA

CAPACCIO PAESTUM,L’ULTIMA CENA!PALUMBO AL GOVERNO CON I TRADITORI DI VOZA.INDIGNAZIONE POPOLARE

LE NOSTRE ANTICIPAZIONI ERANO VERE.COMANDA RAGNI CON I SUOI UOMINI

Non c’è angolo del comune di Capaccio Paestum dove non si grida allo scandalo per questa porcata che di fatto salva almeno apparentemente il sindaco Palumbo eletto dal popolo come primo cittadino ed al momento l’unica figura coerente insieme a 4 o 5  fedelissimi dell’ex maresciallo.Il resto è un’accozzaglia di avventurieri capaci di essere espressione della propria vanità personale senza nessuna credibilità politica e senza un pizzico di coerenza.Volta gabbana e traditori .La colpa di Palumbo è solo quella di stare al governo con una maggioranza diversa da quella eletta dalla gente oltre al blocco amministrativo della città ferma e in pieno degrado.Gente oggi schifata e nauseata per quanto sta succedendo al municipio nel quale giochi di potere stanno usurando la vita politica della città.Se c’erano stati dei distinguo con sei consiglieri che avevano preso le distanze le diatribe si chiarivano all’interno ma almeno nella coalizione eletta l’anno scorso.E invece si è finiti nel tritacarne di chi da tempo ha messo le mani sulla città Ragni preso a calci nel culo da Italo Voza e messo fuori dalla casa comunale,messo sotto inchiesta dalla magistratura,bocciato dalla gente e ora socio di maggioranza del sindaco Palumbo.Ragni è il sindaco ombra di questa improvvisata quando scellerata amministrazione di palazzo non eletta dal popolo.Palumbo sotto questo aspetto ha deluso.Doveva essere una esperienza di cambiamento e invece è diventata una arena di schifezze e porcate a cominciare dalla presenza di quelle sgualdrine e squallide non elette che hanno  portato solo squassassi nelle famiglie e nella vita politica perchè cercavano un ruolo in amministrazione mai dato(per fortuna almeno questo) e hanno condizionato le attività mettendo zizzania.Già questo aveva fatto scadere il gradimento molto in basso poi la porta girevole della giunta dove entrano ed escono assessori.Un porto di mare per accontentare un po tutti.Ora addirittura senza la maggioranza eletta dalla gente.Quando potrà durare questa esperienza?L’insensibilità di Mazza e della Polito era una voce che serpeggiava da tempo ed eccola arrivata.Gente bocciata dalla gente che si va a sedere al tavolo della spartizione.

GLI INCARICHI. MA LE DELEGHE AI CONSIGLIERI SONO FUORILEGGE

l Sindaco Franco Palumbo ha nominato assessore Piero Cavallo portavoce e uomo di ragni , che ha ricevuto le deleghe alla Cultura, Innovazione Sociale, Programmazioni Europee, Polizia Locale e Sicurezza Urbana, quest’ultime due le gestirà unitamente al consigliere comunale Domenico Vecchio. Piero Cavallo entra in Giunta al posto di Claudio Aprea, che ricoprirà un ruolo di primissimo piano, in materia di turismo e cultura, nell’Amministrazione e sarà  il trade union tra gli uffici tecnico,urbanistico e di attività produttive e Nicola Ragni.Attraverso  il neo assessore Cavallo(noi lo anticipammo molto tempo fa) Ragni controllerà tutte le attività amministrative più importanti a a partire dal Puc e tutte le manovre urbanistiche ma non solo degli uffici comunali.

MAZZA E POLITO

Si allarga, inoltre, la maggioranza del Consiglio comunale con l’ingresso di Pasquale Mazza non eletto e subentrato al posto di Italo Voza che si dimise e Marianna Polito. Al consigliere Pasquale Mazza sono state affidate le specifiche competenze sul Demanio, Fascia Costiera e Rapporti con gli Enti sovracomunali. Alla consigliera Marianna Polito, invece, sono state assegnate le deleghe al Personale, Protezione Civile, Memory Day, Arredo Urbano e Toponomastica.  Infine, il Sindaco ha conferito al consigliere Crescenzio Franco, ad integrazione delle deleghe alle Attività Produttive, Trasporto Pubblico, Proloco e Associazioni, competenze specifiche sulle Politiche Giovanili.Tutto questo è aria fritta.Le deleghe non si possono dare per legge per qui anche questa è una presa per i fondelli perchè i consiglieri hanno un ruolo di controllo e non possono essere controllati ma il discorso è lungo.

MAZZA E VOZA

Quando si dimise Italo Voza ci furono delle polemiche perchè in moltissimi non volevano questa decisione.In prospettiva c’era l’ingresso di Mazza sul quale la gente ne diceva di cotte e di crude meravigliando anche chi scrive.Aveva ragione la gente.Si è verificato quanto si diceva fra le altre cose e cioè che sarebbe passato in maggioranza alla prima occasione.Detto e fatto.Politicamente inaffidabile.

LA NUOVA MINORANZA

Pasquale Accarino, Angelo Merola, Alfonsina Montechiaro, Fernando Maria Mucciolo eFrancesco Petraglia,passeranno all’opposizione dove troveranno Luca Sabatella.Sette consiglieri che non posso decretare la fine dell’amministrazione perchè ci vogliono nove firme.Pia Adinolfi è in mezzo ne in maggioranza ne di minoranza almeno ufficialmente ma di fatto regge la maggioranza se avesse bisogno dei numeri necessari.E’ in perfetta sintonia con il sindaco e i motivi li sanno tutti,L’incarico legittimo al marito e la mira decisa per ottenere la farmacia comunale di Ponte Barizzo.Molto amica di Palumbo Pia Adinolfi è molto invisa all’entourage di Italo Voza nel quale la detestano senza mezze misure perchè candidata con  Italo Voza il giorno dopo le elezioni e già ammiccava con la maggioranza e lo dimostrano i fatti.Quindi la nuova minoranza ha solo sette firme per mandare a casa  il sindaco,non bastano perchè la minoranza bocciata dal popolo ha sete di potere.A Capaccio Paestum si vivono giorni di confusione.Il fallimento è netto e chiaro e solitamente quando capitano queste cose non si arriva mai lontano.Sergio Vessicchio

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.