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POLITICA

CAPACCIO PAESTUM,PALUMBO AVREBBE NOMINATO LA SUA COMPAGNA VICE SINDACO MAZZA VOLEVA LA CANDIDATURA ALLA PROVINCIA

Luigia D’Eugenio compagna di Palumbo e amica di un esponente di Forza Italia di Capaccio Paestum

La firma di Mazza e quella della dottoressa Adinolfi sono la dimostrazione che quanto stava preparando Palumbo avrebbe di fatto avrebbe scatenato l’inferno a Capaccio Paestum.E lo sapevano tutti all’interno del palazzo.Palumbo e Luigia D’Eugenio vivono nel comune di Capaccio Paestum nell’appartamento gestito dall’avvocato Ruocco dello staff dell’ex sindaco e controparte di Palumbo in un procedimento legale(dobbiamo dire anche quale?) e avevano pianificato la nomina di vice sindaco subito dopo Natale.Giovanni Piano era stato scelto quale candidato alla provincia nelle elezioni del prossimo febbraio ma questo è un fatto risaputo peraltro anche legittimo. Mazza invece avrebbe voluto lui essere il candidato alla provincia e questa era la richiesta anche sensata dello stesso Pasquale Mazza al momento dell’appoggio al sindaco.Un aspirazione politica di Mazza e anche legittima come quella di Piano.Quando Mazza si è visto negato il lascia passare per la provincia si è deciso ad accettare la richiesta di apporre la firma sotto il documento di dimissioni congiunte.Una maggioranza che si reggeva con lo “scoccio” dicevamo una volta.La nomina poi della fidanzata del sindaco con la quale Palumbo ha tradito moglie e famiglia(quindi farebbero bene a non parlare di traditori visto che nella fallita amministrazione c’erano docenti universitari di tradimento,Franco Sica docet) ha fatto scattare l’out out nelle sale del municipio.Anche i componenti della maggioranza stessa,quelli rimasti,erano basiti da tale nomina e come si può notare nessuno di loro parla.Pensate alla fidanzata del sindaco vice sindaco.Rideva tutta Italia.L’imbarazzo sarebbe stato notevole.Le dimissioni dei nove consiglieri e il conseguente scioglimento del consiglio comunale sono stati salutati come una liberazione da parte della gente comune ma anche e soprattutto dalla politica locale maggioranza e opposizione.Palumbo ha fallito soprattutto per quelle persone che aveva intorno Luigia D’Eugenio è una delle cause,non la sola.Il povero Piano paga a caro prezzo il rapporto con la figlia dell’ex sindaco Marino e glielo abbiamo detto anche di persona e lo sanno tutti.E’ una persona onesta , anche un simpaticone ma è stato esposto dall’attività della sua compagna o pseudo tale e ne sta pagando le conseguenze.Sia chiaro l’amministrazione non fallisce per la D’Eugenio e per l’altra,il fallimento è politico ma quanto la gente di Capaccio Paestum avrebbe ancora potuto sopportare tutto questo? Era finita la campagna elettorale e con essa dovevano finire i veleni e invece di amministrare pensavano ad altro.La rottura con i sei popolari ha fatto il resto anzi ha decretato la fine di un’amministrazione mai nata.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.