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POLITICA

CASTELLABATE,OGGI ARRIVA IL MINISTRO DELL’AMBIENTE L’OPPOSIZIONE ATTACCA SINDACO E MAGGIORANZA SULLE CASE DEL CASTELSANDRA

 Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti(FOTO). Parteciperà alla firma del protocollo d’intesa che sancisce il recupero del Castelsandra, l’hotel di San Marco di Castellabate finito nelle mani del clan Nuvoletta e al centro di una serie di opere di speculazione edilizia, fino a quando, negli anni ’90, non venne sequestrato e divenne un bene confiscato alla camorra gestito dal Comune di Castellabate. Dopo svariate peripezie, ad oggi le villette abusive del complesso turistico sono state abbattute e, dopo un lungo iter, i lavori di sgombero dell’area sono stati completati. L’arrivo del Ministro darà il via alla cerimonia che intende sottolineare – fanno sapere dal Comune –  “la restituzione delle aree dopo l’eliminazione delle opere costruite abusivamente”. Alle ore 15 è prevista la visita all’interno del parco, dove verrà visionato anche il corpo principale, l’ albergo di lusso sorto in una delle aree più belle della costa cilentana. Alle 16 ci si sposterà a Villa Matarazzo a Santa Maria, per un convegno e per la firma ufficiale del Protocollo d’Intesa tra Comune di Castellabate, Parco Nazionale del Cilento e Soprintendenza, che definisce in sinergia gli indirizzi per il recupero del complesso sottratto alla criminalità organizzata

LA PROTESTA DELLE OPPOSIZIONI

“Oggi 5 dicembre a Castellabate andrà in scena l’ennesimo bluff politico-elettorale di questo periodo: la consegna dei lavori della demolizione delle casette abusive sul Castelsandra e la firma di un protocollo d’intesa con il Parco Nazionale del Cilento e la Soprintendenza per la rifunzionalizzazione della struttura. Chiariamo subito che il progetto esecutivo della demolizione è stato approvato dal Comune di Castellabate con Delibera di Giunta n.137 del 15/07/2004. Inoltre il 6/07/2007 tale progetto fu approvato anche in Conferenza dei Servizi (cioè un tavolo tecnico con Comune, Parco e Soprintendenza). Dopo tante vicende giudiziarie solo nel 2009 il bene è stato liberato da qualsiasi impedimento. Soltanto dopo anni il Sindaco Spinelli, incalzato dalla stampa, ha attuato questo progetto ereditato.Quello di oggi  poi, ci sarà una copia di quello che già fu fatto nel 2010, quando Comune, Parco e Soprintendenza firmarono un Accordo di Programma per la riqualificazione della struttura attraverso un “Concorso Internazionale di Idee” . Il Sindaco Spinelli per 7 lunghi anni non ha portato avanti tale Accordo di Programma e domani in pratica ritornerá al punto di partenza con la firma di un Protocollo d’intesa. Qual è la differenza tra i due? Che in questo Protocollo d’Intesa scompare il concorso internazionale di idee, che avrebbe visto la partecipazione dei più grandi architetti mondiali per la riqualificazione dell’intera area, e invece compare la possibilità di capitali privati in un luogo in cui la storia è nota a tutti. Per questi motivi vogliamo rivolgere pubblicamente tre domande al Sindaco: 1)Perché non ha portato avanti l’Accordo di Programma del 2010 con Parco e Soprintendenza, perdendo di fatto 7 anni?; 2)Perché ha inserito nel nuovo Protocollo d’Intesa la possibilità di presenza di capitali privati in un bene a così alto rischio; 3)Qual è, nello specifico, l’idea progettuale del Comune di Castellabate. Una cosa però è certa: se l’Amministrazione Spinelli avesse proseguito l’iter già intrapreso ed ereditato, da tempo il Castelsandra sarebbe già stato riqualificato e funzionante per la collettività e invece siamo costretti ad assistere ad una nuova, opaca, partenza. I consiglieri comunali Alessandro Lo Schiavo,Marco Rizzo,Caterina Di Biasi e Luigi Maurano.”

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.