EDITORIALE POLITICA

IL SOGNO DI PASQUALE QUAGLIA

“Un sogno”

I have a dream, ha detto un grande del novecento,a proposito della convivenza di neri e bianchi.Anch’io ho un sogno,a proposito del futuro della nostra città: un sogno di fratellanza che riempia il nostro tempo di quei sentimenti necessari per riprendere un cammino di nuove speranze,un cammino di sviluppo economico e sociale.Il nostro territorio è teatro di scontri e sembra che il tempo si sia fermato nel bel mezzo di zuffa feroci,per la spartizione di non so quale supremazia.La nostra città è sempre sul ciglio di una voragine annientatrice :abbiamo bisogno di concordia!Solo con la pace sociale riusciremo a riprendere quel cammino che,fino a qualche decennio fa,ci aveva visto protagonisti, ci aveva permesso di scalare la scala di Giacobbe,su su,fino al cielo del benessere diffuso e della pace sociale.

Siamo,ora,in mezzi al guado ,per lotte intestine,per mancanza di energia,per mancanza di coesione.Se guardiamo il nostro territorio ci accorgiamo che abbiamo tutto,ma i manca tutto : abbiamo un territorio pieno di opportunità, ma mancano scuole adeguate,impianti culturali moderni, impianti del tempo libero, impianti per l’accoglienza degli anziani.Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per creare un futuro più accettabile per i nostri giovani,che,altrimenti,perderemmo.Ci vuole un miracolo! Ma i miracoli avvengono quando gli uomini cominciano a sognarli:Il collante di tale miracolo è la buona politica: blocchi concorrenti,senza ibridismi,chiari negli obiettivi.Pasquale Quaglia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.