POLITICA

LA CITTA’ DEI TEMPLI IN PRESSING SU ITALO VOZA,L’EX SINDACO TENTENNA

Troppo dura è stata la batosta del sindacato di Palumbo ispirata da quel piccolo e sparuto gruppo che dai social aveva infangato il medico capaccese quando era alla guida del comune nei 5 anni di risorgimento dopo i fallimenti dei suoi predecessori.L’opinione pubblica era stata orientata dai social facendo credere che Italo Voza non fosse in grado di guidare la città dopo aver alacremente lavorato per riportarla ai vertici del gradimento nazionale e internazionale.Dopo il dimissionamento di Palumbo è cominciata la corsa da Italo Voza per farlo ritornare e lui per non interferire nella campagna elettorale e non condizionarla si era messo da parte. Ma più il tempo stringe e più persone di ogni ceto sociale di Capaccio Paestum vanno spontaneamente da lui per fargli cambiare idea.C’è da mettersi nei panni di Voza contrario alle poltrone(se ne andò da vice sindaco nel governo Sica,ha lasciato lo scranno dopo la mancata elezione di due anni fa,non ha mai voluto nomine)per dedicarsi di più alla professione e alla famiglia ma anche alla sua vita personale nel rispetto del voto a favore di Palumbo e della scelta dell’elettorato.Ora la gente corre da lui come quando si corre dal medico per un malato perchè la gente ha capito che la politica capaccese è malata.Era finita nella rete(internet), manovrata da sciacalli e perditempo,faccendieri grillini e falliti comunisti,il cui unico motivo era andare contro Italo Voza e hanno concepito Palumbo nato dal fango verso Italo Voza.La gente corre da Voza perchè vuole un sindaco immagine dalle mani pulite per rappresentare una delle culture più amate al mondo e una città fatta di gente laboriosa, tra imprenditori,operatori turistici,professionisti del settore turistico e agricolo.Paestum è la capitale della produzione casearia.La sbornia Palumbo è passata e la quiete dopo la tempesta,per i pestani.si chiama Voza.C’è anche un altro motivo che sta spingendo l’opinione pubblica a rivolgersi a Voza.La mancanza di una proposta valida per la successione di Palumbo.Enzo Sica è una bella figura e anche un’ottima immagine per la poltrona più importante della città.Il centro destra ci aveva puntato ma si è sgretolato ed Enzo non ha più la forza politica che lo avrebbe di sicuro eletto,ma quello che inquieta è l’accordo con il fratello Franco Sica ritenuto da tutti la rovina della politica capaccese insieme ai social.La paura che Franco Sica possa ritornare al comune è troppa ecco perchè il ricorso a Italo Voza ma anche a Franco Alfieri tirato dentro dai gruppo di Nino Pagano che ha salvato il comune decretando la fine della legislatura.L’idea Alfieri è rappresentata proprio dalla paura di andare a finire in mano a sprovveduti come Franco Sica o ad un ex sindaco rispettabile ma ormai in pensione a 82 anni suonati come Pasquale Marino persona sera ed onesta ma ormai senza stimoli e senza idee e con il fardello pesantissimo della figlia la quale dal suo profilo facebook,e non solo, ha attaccato e offeso tutto e tutti facendo venir meno anche la popolarità del padre.I settori agricoli,turistici,produttivi di Capaccio Paestum sono seriamente preoccupati perciò si stanno rivolgendo a Italo Voza che aveva risanato il comune e ad Alfieri forte dei successi di Agropoli.Questa è una cosa seria non una partita di calcio.Capaccio Paestum è un comune troppo importante non si può scherzare.La gente lo ha capito perciò chiede il ritorno di Italo Voza,l’ex sindaco ora ci sta pensando.Il giuramento di Hippocrate è uguale al valore della terra in cui si è nati e che ora ha bisogno di aiuto. Sergio Vessicchio

DOCUMENTO CONGIUNTO DI TRE LISTE A SOSTEGNO DEL RITORNO DI ITALO VOZA

Le liste civiche Tre Torri, Capaccio Paestum nel cuore e I giovani per Capaccio Paestum:

Il direttivo della lista civica Tre Torri, unitamente al direttivo delle liste Movimento Civico ‘Capaccio Paestum nel Cuore’ e ‘I Giovani Per Capaccio Paestum’, in seduta congiunta, dopo un lungo e proficuo dibattito sulla situazione politica a Capaccio Paestum, all’unanimità, ha deciso di esortare il dott. Italo Voza, già primo cittadino della città dei Templi, ad accettare di capeggiare tali liste civiche candidandosi nuovamente a sindaco, superando, di fatto, la volontà di rinunciare alla candidatura, espressa dallo stesso, nel comunicato inoltrato a mezzo stampa lo scorso mese di gennaio. Tale decisione è frutto di un’attenta analisi della situazione politico-amministrativa a Capaccio Paestum. Negli ultimi giorni, noi tutti, nessuno escluso, siamo stati avvicinati da concittadini, da associazioni e diverse forze politiche sane che chiedono, accoratamente, di far leva sul dott. Italo Voza affinché si ricandidi a sindaco, in modo da proseguire il progetto politico iniziato con la sua prima sindacatura. Così il direttivo ha raccolto l’appello e si è fatto carico di ciò.
La comunità di Capaccio Paestum ha bisogno di stabilità amministrativa; di amministratori capaci, veri e innamorati della propria terra; ha bisogno di riappropriarsi delle proprie tradizioni politico-culturali; ha bisogno di Italo Voza sindaco e di una squadra che gli assomigli del tutto in ordine ad onestà intellettuale, capacità politica ed integrità morale. Un augurio alla comunità di Capaccio Paestum affinché “ITALO VOZA SINDACO” possa essere scritto nuovamente nel logo delle liste!

Il Direttivo
Pia Adinolfi, Dino Nicodemo, Ulderico Paolino, Donatella Pannullo, Lucio Di Filippo, Giuseppe Iannacco, Ciro Tafuri, Elio D’Angelo, Marianna Matrone, Luca Sabatella

WWW.CANALECINQUETV.IT

admin
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.