POLITICA

RISCHIO CONTESAZIONI CIRIELLI CANDIDATO A ROMA

Decisione presa quasi in sintonia tra Cirielli e il partito.C’è il reale rischio di contestazioni se Cirielli venisse candidato o nel Cilento o a Battipaglia.Nell’agro nocerino sarnese non ha più seguito De Luca gli ha fatto terra bruciata e il figlio del governatore con lui è sicuro eletto, al senato non vuole andare ma anche candidandosi a palazzo madama troverebbe seri  problemi di contestazioni in tutto il collegio e rischierebbe la sconfitta anche li, non vuole confrontarsi con Alfieri che elettoralmente lo ha sempre messo a figuracce e non ha altra scelta.Al proporzionale non si sa Fratelli D’Italia prendono il quoziente e con lui ormai poco popolare potrebbe addirittura scendere sotto la soglia anche del ripescaggio.Per Cirielli non resta altro che candidarsi in un collegio proporzionale di Roma.Intanto nel Cilento sale forte la protesta anti Cirielli e contro Fratelli D’Italia.La chiusura dell’ospedale di Agropoli,(fatta da Caldoro secondo Cirielli), e l’isolamento del Cilento stesso quando lui è stato presidente della provincia hanno di fatto relegato Cirielli all’ultimo posto nel gradimento della gente per questo motivo lo stesso parlamentare si affida a delle persone che amministrano nei comuni.Marsicano a Pisciotta è un istituzione,a Castellabate la Maiuri ha avuto un ottimo successo personale al comune è vice sindaco, e Fortunato a Policastro è un ottimo amministratore e potrebbe scieglierli per mandarli a fare voti in campagna elettorale.Il paracadute per Cirielli arriva da Roma perchè nel Cilento e in provincia di Salerno dove lo conoscono bene l’atterraggio sarebbe brusco.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.