POLITICA

SCHERZI TELEFONICI E STALLO AMMINISTRATIVO,A CAPACCIO PAESTUM SALE LA PROTESTA,SIAMO ALLE COMICHE FINALI

IN STRADA NEMMENO UN SEGNO PER IL NATALE E LE SQUADRE DI CALCIO COSTRETTE AD EMIGRARE.LA GENTE ALZA LA VOCE SUI SOCIAL.IL COMUNE ORMAI E’ ALLO SFASCIO

 

Se si volesse parafrasare il cinema si potrebbe tranquillamente dire:” Siamo alle comiche finali ” Diciamo si potrebbe, perche’ di comico, non c’e’ proprio niente, tranne lo scomposto comportamento di personaggi del comune di capaccio paestum che, al posto di lavorare, fanno scherzi telefonici, come quei quindicenni annoiati e ignoranti che null’ altro trovano da fare. Ci sarebbe, come detto, da ridere, se non fosse un comportamento gravissimo associato ad un palazzo di citta’. Ormai, nel comune di Capaccio Paestum, ci sono i tifosi da stadio, che alla prima decisone ” arbitrale” esultano annotando un punto a loro favore, come se un episodio come quello avvenuto ieri, ossia la condanna in primo grado di un ex consigliere di maggioranza, fosse il loro riscatto a fronte di una politica immobile piu’ che deficitaria, fatta di promesse al vento, scadenze puntualmente disattese e grotteschi rimpasti volte, in maniera evidente, a tirare a campare. Nei migliori film di Toto’ non si avrebbe una sceneggiatura migliore. Il livore, gli stracci che volano nelle repliche e controrepliche tra le fazioni, non sono degne della cosa pubblica. Macchiettisti da cabaret di quart’ordine, incompetenza, in alcuni casi, da fare arrossire. Ma gli scherzi telefonici, quelli si, li sanno fare. Una maggioranza che si regge su un gregge fatto di gente che ha fatto il salto della quaglia, di persone che pensano:”Ma quando mi ricapita” mentre la citta’ va allo sfascio, senza una lampadina per il Natale, senza un’iniziativa di nessun genere. Un tristezza infinita. Altro esempio: da mesi, uno dei fiori all’occhiello del Comune era il campo Mario Vecchio, che era stato dotato del manto sintetico affinche’ le numerose squadre e le scuole calcio potessero usufruirne. Ebbene il campo manca del certificato di agibilità’ per eventi pubblici e le numerose squadre, che fanno calcio con il solo spirito di divertimento, sono costrette ad emigrare in campi improbabili, con spese che si aggirano sui 200 euro alla volta, pur giocando in casa da calendario. Accade da mesi e, al netto di parole vacue e sterili, non si vede all’orizzonte la risoluzione del problema. La Poseidon sta retrocedendo, la Calpazio, che si gioca il campionato, costretta a girovagare la provincia. Ma al comune fanno gli scherzi telefonici, vuoi mettere il divertimento con una quisquilia come il bel campo dove non si puo’ giocare?Vergogna non c’è altra parola per definire l’attuale stato al comune di quella che è considerata, a ragione, la capitale della cultura,della produzione e del turismo.Palumbo doveva essere il nuovo,ha finito per distruggere quanto di buono aveva fatto il suo predecessore o per meglio dire i suoi predecessori i quali ognuno aveva dato il contributo di crescita e di sviluppo all’intera area tranne poi essere messi alla berlina da Palumbo che ha versato veleno e odio su tutti. Palumbo ha sfasciato tutto e lo ha fatto in poco tempo e per di più accusando gli atri,infangando i sindaci e gli amministratori locali.Ha fatto come stanno facendo i grillini a livello nazionale.Fango su tutti e si sono piazzati al potere.E come i grillini i fatti stanno rottamando Palumbo il quale è come quel giocatore raccomandato che va in campo e tutti si accorgono che è uno scarpone e a calcio non sa giocare.Ma che il comune di Capaccio Paestum stava andando molto in basso si notava dalla posizione del grande traditore Franco Sica un inaffidabile personaggio politico il quale ultimamente ha avuto il coraggio di fare un comunicato per “comunicare” in che modo aveva tradito Italo Voza uno che lo ha preso politicamente in mezzo ad una strada tra sberleffi e risatine sotto i baffi della gente e lo ha messo a fare l’assessore. La gente aveva ragione visto il disastro degli impianti sportivi.Oltre ad essere un autentico incapace Sica è un traditore a tutti i livelli perchè ben sapendo di non saper fare niente in politica ha chiesto il voto,ha fatto inciuci con Palumbo e ha tradito la gente perchè nel settore di sua pertinenza ha letteralmente fallito.I campi sono chiusi e le squadre vanno nelle altre città a giocare.Il sindaco Palumbo se ne fotte pensa a contare i consiglieri e a vedere se ha una maggioranza che non esiste. Oppure quando si sono accapigliate la figlia di Palumbo e la  fidanzata di Palumbo per chi doveva dettare la politica cittadina all’interno del municipio.O vogliamo parlare di Piano della sua dichiarazione dei redditi.Una comica a tutti i livelli.Piano conosce chi ha fatto la telefonata alle 12.07 del 7 dicembre dal comune di Capaccio Paestum? Dov’era Piano in quel momento?Ci piacerebbe molto saperlo.Siamo dunque alle comiche finali  in un comune nel quale si dovrebbe dettare l’agenda di sviluppo,di pianificazione,di assistenza ai cittadini,di sostegno alle imprese,di vicinanza alle associazioni.Invece Palumbo e i suoi accoliti fanno scherzi telefonici e pensano dove prendere consensi per accrescere una maggioranza ormai finita.La barca è affondata e solo Palumbo non se ne è accorto o fa finta di non accorgersene .Si svegli dal sonno il sindaco e prenda atto della realtà.La bionda ce l’ha,le ville le ha,sicuramente avrà messo qualcosa da parte,gode di un’ottima pensione meritata.Tolga il disturbo e si faccia da parte godendosi la meritata pensione.Ha provato ma ha fallito.Fare il sindaco a Capaccio Paestum non può essere cosa sua è dimostrato.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.