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IL PERUGIA BATTE LA SALERNITANA 3-1


Nella domenica di Carnevale la Salernitana era chiamata a gettare via la maschera. Se era vestita da squadra da play-off o da campionato anonimo. E al Curi il vero vestito della squadra campana è stato il secondo. Già, perché in una gara cosi importante sebbene dopo un buon inizio si è rivista la squadra timorosa di qualche settimana fa. Sotto di due gol all’alba della mezz’ora con due tiri in due minuti (Verre e Sadiq) ha l’occasione con il solito bomber travestito (Casasola) di riaprire la gara e lo fa. Nella ripresa altra grande chance, rosso a Sadiq e quasi un tempo in superiorità numerica. Risultato? Tre a uno perugino e nessun tiro in porta granata nonostante i tardivi ingressi di Calaiò e Orlando. Carnevale è passato, la maschera è tolta. La Salernitana è una squadra da metà classifica.

Era sfida play off dunque al Renato Curi di Perugia oggi alle 15 tra Perugia e Salernitana. Ottava contro nona in classifica, Gregucci contro Nesta. I due allenatori con un passato nella Lazio si ritrovano avversari in una sfida molto delicata per entrambe. La tradizione non è alleata dei granata.

Su 21 partite solo quattro volte la Salernitana ha conquistato l’intera posta in palio. L’ultima volta avvenne grazie ad un gol di Bombardini, era il 2005 e su quella panchina c’era Gregucci. Quattordici anni dopo Greg ci riprova affidandosi alla fantasia di Andrè Anderson, alla capacità di spinta di Casasola, alla ritrovata verve di Jallow alla voglia di rilancio di Djuric (con Calaiò chiamato a tirare il fiato) alla solidità difensiva con Mantovani, Migliorini e Pucino. Gregucci deve fare i conti con le solite e numerose defezioni ed è per questo che il mister ha convocato il giovane centrocampista della Primavera, Andrea Marino.

La Salernitana giocherà con il 3-4-1-2 con il brasiliano Andrè Anderson alle spalle del tandem offensivo composto da Jallow e Djuric A centrocampo, come detto, Casasola si riprende la corsia di destra (al posto di Djavan Anderson) con Lopez dalla parte opposta ed il duo-inamovibile – oltre che superstite – formato da Minala e Di Tacchio. Anche in difesa, tutto inalterato.

Anche il pacchetto arretrato infatti, che ha mantenuto la porta di Alessandro Micai inviolata con i lombardi, sarà praticamente lo stesso, con Pucino riscoperto capitano e centrale di destra di difesa, Migliorini in mezzo ed il giovane Mantovani dalla parte opposta. Il Perugia o vince o perde.

Appena cinque volte è comparso il segno X mentre al Curi la compagine di Nesta è reduce da tre sconfitte di file. La Salernitana non sarà sola e verrà scortata da oltre 800 tifosi. Nella scorsa stagione finì 1 a 1 con gol di Rosina e Di Carmine. Lo scorso anno Lotito seguì la squadra al Curi e chissà non lo faccia anche oggi dopo la rotonda vittoria della sua Lazio nel derby con la Roma.

Una novità anche nel Perugia dove Nesta preferisce Carraro a Bianco (corteggiato a gennaio anche dai granata) in mediana. Gli umbri quindi con Gabriel tra i pali, Rosi Gyomber Sgarbi e Mazzocchi in difesa, mediana con l’ex Falzerano Carraro e Dragomir, il temibile Verre dietro Melchiorri e Sadiq.

Arbitra Guccini di Albano Laziale

LA PARTITA

Giornata di sole al Renato Curi di Perugia a far da scenario ad una classica del campionato cadetto. Curva Nord che si regala una bella coreografia prima del match. Colorati e rumorosi anche gli oltre 500 giunti da Salerno. Prime battute di grande intensità in campo. Granata con possesso palla e personalità ma sono gli umbri al 5’ pericolosi con una discesa di Sadiq, il suo cross al centro è preda di Minala in anticipo. Dopo un giallo a Carraro per fallo su Di Tacchio è Djuric di testa a mettere i brividi a Gabriel. Anderson intanto dopo una scarpata di Melchiorri continua il match con un turbante al capo. Al 12’ la palla di Sadiq è per Verre: la conclusione del biancorosso è ribattuta in corner. Intanto anche l’ex Falzerano si becca il cartellino giallo cosi come Lopez per fallo su Rosi. Al 20’ è Mazzocchi pericoloso da cross dal corner, palla fuori.

Al 26’ buona azione umbra ma Melchiorri e Verre ciccano la conclusione. Ma il gol è maturo e il solito Verre si invola in ripartenza ed egoisticamente non serve la sfera ma fa partire un destro che brucia Micai. Esplode il Curi e i granata sbandano e cosi alla mezz’ora girata da applausi di Sadiq in area che pesca il 2-0. Il Perugia cala il ritmo e ne approfitta la Salernitana che rientra in gara con Casasola abile a sfruttare una palla vagante in area. Il Perugia non ci sta e un paio di volte con l’indemoniato Verre sciupa il tris. Finisce dopo due minuti di recupero un interessante e vivace primo tempo.

SECONDO TEMPO

Ripresa che comincia con Gregucci che inserisce Odjer per Minala. Granata che cercano di rientrare nel match e spingono molto. Pucino fermato da Sadiq fallosamente che si becca il terzo giallo umbro. Ma lo stesso attaccante dopo un minuto sempre su Pucino commette fallo, secondo giallo ed espulsione. Umbri in dieci. La Salernitana ci crede mentre il neo entrato Odjer si fa ammonire dopo un intervento rovinoso rischiando l’espulsione.

I padroni di casa non mollano e con Carraro mettono i brividi alla difesa campana. Anche Casasola commette un pericoloso fallo in scivolata. Entra Calaiò per un impalpabile Djuric. Nesta inserisce Han per un mediocre Melchiorri. E proprio Han sfrutta al meglio al 25’ un cross di Verre e sottomisura deposita in rete per il 3-1 importantissimo. Gregucci gioca il tutto per tutto inserendo Orlando per Pucino arretrando Casasola a terzino. Entra Oulai per Dragomis a undici dal termine. I granata non riescono a macinare azioni anzi è Rosi in ripartenza a far tremare la difesa campana. Dopo cinque di recupero finisce cosi. Perugia batte Salernitana 3-1. Frenata granata e umbri in area play-off.

TABELLINO PERUGIA-SALERNITANA 3-1

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi; Falzerano, Carraro, Dragomir (35’ st Kouan); Verre(46’ st Kinglsey); Sadiq, Melchiorri (21’ st Han). A disp. Bizzarri, Perilli, Felicioli, Bianco, Vido, Ranocchia, Bordin, Moscati, Falasco. All. Alessandro Nesta

SALERNITANA (3-4-1-2): Micai; Pucino (30’ st Orlando), Migliorini, Mantovani; Casasola, Minala (1’st Odjer), Di Tacchio, Lopez; A. Anderson; Djuric (18’ st Calaiò), Jallow. A disp. Vannucchi, Lazzari, D. Anderson, Vuletich, Gigliotti, Marino, Memolla, Mazzarani. All. Angelo Gregucci

ARBITRO: Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale (Lanotte/Maccadino) IV uomo: Di Martino

NOTE. Marcatori: 28’ pt Verre (P), 31’ pt Sadiq (P), 35’ pt Casasola (S), 26’ st Han (P); Ammoniti: Carraro, Falzerano, Sadiq (P), Lopez, Odjer, Casasola, Mantovani (S); Espulso Sadiq (P) al 9’ st per doppia ammonizione; Angoli: 7-3; Recupero: 2’ pt – 5’ st; Spettatori: 8856 di cui 821 da Salerno.

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.