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SALERNITANA ALTRO CROLLO,IL FOGGIA STRAVINCE

Gioca bene per almeno un’ora, rischia poco e porta a casa tre punti d’oro. Il Foggia post-Cremona si riscatta e batte 3-1 in casa una malandata Salernitana, conquistando una vittoria che consente quantomeno di sperare ancora nei play-out. Un risultato giusto per quanto visto in campo, che restituisce un leggero ottimismo in un ambiente fortemente depresso dopo le ultime prestazioni. Grassadonia schiera di nuovo Deli dall’inizio, mentre in difesa si rivede Billong e in avanti Iemmello fa compagnia a Mazzeo. Sull’altra sponda, Gregucci lascia inizialmente in panchina il trequartista Rosina e il centravanti Calaiò (entrato alla ripresa) e affida le chiavi dell’attacco a Mazzarani e a Lamin Jallow, da utilizzare come velocista.

Pronti via e la Salernitana passa i suoi venti minuti più brutti allo “Zac”: al 16′ Deli è il più lesto di tutti a ribadire in rete un tiro di Iemmello respinto da Micai; al 19′ Ranieri fa impazzire la difesa campana che lo atterra in area, calcio di rigore che Greco trasforma puntuale per il 2-0. I rossoneri giocano sulle ali dell’entusiasmo, Busellato a centrocampo è una diga insuperabile e la Salernitana fatica a trovare spazi. La prima e unica occasione del primo tempo per gli ospiti è al 43′ con Mazzarani che si libera di Martinelli (opaca la sua prestazione) con un dribbling a rientrare ma trova un grande Leali (molti applausi per lui dai tifosi dopo la “papera” di Cremona) a dirgli di no.
Nella ripresa il copione sembra lo stesso, con il Foggia che in apertura ha subito l’occasione del 3-0: Mazzeo “sfonda” sulla sinistra su contropiede, si presenta a tu per tu con Micai e anzichè servire Deli libero spara sul portiere campano sciupando tutto. La chance fallita dà coraggio ai granata, che lentamente si affacciano dalle parti di Leali. Il gol della bandiera arriva al 58′ con Jallow che liberato da un cross di Odjer, stoppa di petto e di destro mette in rete. Sugli spalti dello Zaccheria cominciano ad aleggiare i fantasmi della gara con il Livorno, Grassadonia se ne accorge e toglie Mazzeo per Matarese. A scacciarli ci pensa il “Re” Iemmello che al 58′ coglie al meglio un cross di Kragl e di testa batte Micai.
La Salernitana accusa il colpo e piano piano spegne le sue manovre, nonostante l’ingresso di Rosina. Nel Foggia, Grassadonia fa rifiatare anche Greco per Zambelli, ma serve solo per il tabellino. Finisce con la pioggia abbondante sullo Zaccheria e la dura contestazione dei tifosi della Salernitana alla loro squadra, con Gregucci “costretto” a chiedere scusa sotto il settore ospiti.

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.