AGROPOLI SPORT

TORNANO NATIELLO E SANTONICOLA E L’AGROPOLI NON VINCE

Non poteva esserci peggiore interpretazione della gara e del 3-5-2 per l’Agropoli.La squadra ha letteralmente rinunciato a giocare e quindi a vincere la partita contro una modesta Picciola che se avesse vinto non avrebbe rubato nulla.Le scelte insensate di Olivieri hanno condizionato l’esito dell’incontro schierando sia Natiello che Santonicola in campo tenendo fuori D’Attilio che una volta entrato ha lottato come un leone dando maggiore qualità e carattere alla squadra.Stendiamo un velo pietoso sull’assegnazione della maglia numero 10 a Natiello,la gente rideva da sopra gli spalti.Una mortificazione per l’Agropoli e la sua storia. Olivieri ci ha capito molto poco altrimenti non avrebbe fatto una frittata cedendo passo e campo ai locali.Di Deo difensore centrale e Pascuccio e Landolfi, 2 difensori di ruolo in panchina, fanno parte di una macedonia o meglio di un insalata partorita dal tecnico pugliese che deve assumersi la responsabilità delle sue scelte.Di Deo è un centrocampista e per giocare nei 3 dietro bisogna avere il passo e in questo momento non può garantire quello che può dare un Landolfi o un Pascuccio di turno. Il 3-5-2 schierato con i 5 schiacciati dietro è il risultato finale che rende evidente il fatto che l’Agropoli ha praticamente rinunciato a vincere. Non sfugga il vantaggio per l’allenatore e per la squadra di non avere Capozzoli,la squalifica del ragazzo di Aquara  era un vantaggio perchè non condizionava il gioco.Sulla gestione delle sostituzioni infine ci sarebbe anche tanto da discutere come quella di levare Bozzi dal campo quindi un attaccante per un centrocampista,quando invece la squadra aveva bisogno di attaccare per cercare di portare a casa il risultato, come quella tardiva di Santonicola con i tifosi della Picciola che si rammaricavano per aver perso l’uomo in più in mezzo al campo.Olivieri ha sbagliato praticamente tutto in questa partita dando un vantaggio psicologico importante al Sorrento che  andrà a giocarsela sul campo del Costa d’Amalfi con un altra mentalità e sopratutto con pressioni in meno per questo era fondamentale vincere con il Picciola.L’Agropoli ha a praticamente rinunciato a vincere interpretando la gara da provinciale per portare il punto a casa.E se le scelte fatte sono queste il campionato diventa a questo punto praticamente compromesso quindi senza illudere la gente bisognerebbe dire che l’obiettivo diventa il secondo posto e non più il primo.Forse il bravo Olivieri dovrebbe più tener conto dei messaggi del campo,della valenza dei suoi uomini e soprattutto di come è stato esonerato il suo predecessore.Qui non bisogna strafare ne parlare al  telefono con Emilio Longo il quale è stato chiamato ed ha rifiutato,bisogna far giocare i giocatori di qualità senza i quali non si vince.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.