24 Maggio 2024

200 MUSULMANI IN PREGHIERA A PIAZZA SANT’AGOSTINO, LA DESTRA: CHI LI HA AUTORIZZATI?

SALERNO – Nei giorni in cui resta alta la tensione tra cittadini italiani ed immigrati, a seguito di numerosi fatti di cronaca (violenze sessuali, aggressioni, sgomberi..) verificatisi nell’ultima settimana in varie città della penisola (da Rimini a Roma), esplode la polemica politica contro la presenza degli stranieri, in particolare degli islamici, anche a Salerno. Da un paio di giorni, infatti, stanno facendo il giro dei social network diverse fotografie sulle celebrazioni della «Festa del Sacrificio» organizzata, venerdì scorso, dalla comunità islamica del capoluogo. In tutto il mondo, durante tale festa, vengono sgozzati milioni di animali in ricordo del sacrificio di un montone fatto da Abramo/Ibrāhīm, il quale era pronto a sacrificare anche il figlio (Isacco o Ismaele, secondo diverse tradizioni) come gesto di obbedienza a Dio. L’evento, alla presenza di circa duecento persone, è andato in scena nella centralissima piazza Sant’Agostino, alle spalle della Provincia, sotto gli occhi di residenti e turisti. Come a livello nazionale, anche a Salerno è il centrodestra ad alzare le barricate:  «Inquieta la foto di centinaia di mussulmani che pregano a piazza Sant’Agostino» sbotta, su Facebook, il presidente regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Antonio Iannone: «A parte avere il merito di spiegare a cosa serve e a chi serve ora una piazza che non ha ospitato mai un evento significativo in un centro storico in cui le attività commerciali stanno morendo per mancanza di parcheggi, indigna che per i festeggiamenti di San Matteo ci sia stato tanto travaglio nel rapporto con il Comune mentre per questi nuovi saraceni ci sia stata tanta facilità autorizzativa. Si vede – provoca Iannone – che il mediatore culturale di famiglia De Luca ha disposto, nel secondo caso, solo un’istruttoria documentale. Dopo le risse e le rapine a lungomare aspettiamo gli stupri per cambiare orientamento (a chiacchiere, Renzi docet)». Gli fa eco, sempre tramite i social, il capogruppo di Forza Italia al Comune Roberto Celano, che ricorda: «Oltre un anno fa denunciammo la presenza in zona di un locale che veniva utilizzato come luogo di culto (una sorta di moschea) manifestando la nostra forte preoccupazione e chiedendo se ci fossero controlli. Vedo che è trascorso non molto tempo e la situazione appare essersi aggravata. Di tutto ciò – affonda il colpo l’esponente berlusconiano – dobbiamo ringraziare il Pd di Renzi e De Luca e speriamo che i salernitani inizino ad aprire gli occhi». Roberto junior Ler

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